VIOLANTE, TUTELARE LE MINORANZE LINGUISTICHE E RELIGIOSE

Posted on in Politica e lingue 5 vedi

VIOLANTE, TUTELARE LE MINORANZE LINGUISTICHE E RELIGIOSE

(ANSA) – ROMA, 17 SET – LA TUTELA DELLE MINORANZE LINGUISTICHE E RELIGIOSE E’ IL TEMA CENTRALE DEL DISCORSO FATTO QUESTA MATTINA DAL PRESIDENTE DELLA CAMERA LUCIANO VIOLANTE AL CONVEGNO DI CROTONE PER IL CENTENARIO DELLA NASCITA DI GIUSEPPE GANGALE, IL FILOLOGO CHE DEDICO’ AMPI STUDI A QUESTE TEMATICHE.VIOLANTE HA RICORDATO COME GANGALE SIA STATO COSTRETTO PER I SUOI STUDI A LASCIRE L’ITALIA SOTTO IL FASCISMO, CHE ”PERSEGUIVA UNA IDEA DI ‘PUREZZA DELLA LINGUA’ ATTRAVERSO L’ELIMINAZIONE NELL’USO DELL’ITALIANO DI OGNI INFLUENZA ‘DISTURBANTE’ DI TIPO DIALETTALE O STRANIERO”, COSI’ COME IN GERMANIA FACEVA IL NAZISMO. E IL PRESIDENTE DELLA CAMERA HA SOTTOLINEATO CHE ANCHE LE MINORANZE RELIGIOSE VENNERO DISCRIMINATE SEMPRE PIU’ IN QUEGLI ANNI, FINO ALLE LEGGI RAZZIALI. ED E’ A TUTTO CIO’ CHE SI OPPOSE: ”ALLA BASE DEI SUOI STUDI C’E’ SEMPRE UN’ATTENZIONE PARTICOLARE AL SIGNIFICATO PROFONDO E AL VALORE IRRINUNCIABILE PER OGNI DEMOCRAZIA DEL PLURALISMO RELIGIOSO, LINGUISTICO, CULTURALE”. UN PLURALISMO, HA AGGIUNTO, CHE IN UNA DEMOCRAZIA DEVE ESSERE FONDATO ”NON SUL CONCETTO AMBIGUO DI ‘TOLLERANZA’, MA SUL CONCETTO DI ‘CONVIVENZA’ FRA ETNIE, CULTURE, RELIGIONI E LINGUE DIVERSE”. IN QUESTA DIREZIONE, HA DETTO VIOLANTE, VA IL PROGETTO DI LEGGE, GIA’ APPROVATO DALLA CAMERA, CHE INDIVIDUA E TUTELA DODICI MINORANZE LINGUISTICHE (PER QUELLA ZINGARA, HA PRECISATO, C’E’ UN AUTONOMO PROGETTO DI LEGGE).VIOLANTE SI E’ POI CHIESTO: ”IN QUALE MODO, DI FRONTE ALLA SFIDA DELLA ‘MOLTEPLICITA” DI FEDI, DI CULTURE, DI ETNIE DIVERSE, LO STATO DEMOCRATICO PUO’ COSTRUIRE LE ‘CONDIZIONI DEL RECIPROCO RISPETTO’ E QUINDI DELLA ACCETTAZIONE E DELLA CONVIVENZA NON CONFLITTUALE?”. ”PENSO CHE LA RISPOSTA, HA PROSEGUITO, STIA NELLA FORTE AFFERMAZIONE DA PARTE DELLO STATO DELLA PROPRIA LAICITA’. LA LAICITA’ E’ IL PRESUPPOSTO DEL PLURALISMO, CHE E’ TRATTO INELIMINABILE DELLE DEMOCRAZIE E CHE NON SI RIDUCE NE’ A MERA ‘TOLLERANZA’, NE’ A SEMPLICE RELATIVISMO. LO STATO LAICO NON E’ UNO STATO RELATIVISTA. LO STATO LAICO, HA CONCLUSO, E’ QUELLO NEL QUALE LE ISTITUZIONI POLITICHE E LE ORGANIZZAZI CONFESSIONALI SONO LEGATE DA UN RAPPORTO DI AUTONOMIA E DI RECIPROCO RISPETTO”.

17-SET-98




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.