USA: babele linguistica 1/03/97

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USA: BABELE LINGUISTICA, INGLESE IGNOTO A MOLTI
DI PATRIZIO NISSIRIO
(ANSA) – WASHINGTON, 28 FEB – GLI STATI UNITI, DOVE L’IMMIGRAZIONE E’ IN FORTE AUMENTO, STANNO DIVENTANDO UNA BABELE DI LINGUE, DOVE PER CHI PARLA INGLESE E’ SEMPRE PIU’ DIFFICILE FARSI CAPIRE DAL COMMESSO DI UN NEGOZIO O DAL PORTIERE DI UN PALAZZO.
AL FENOMENO DEDICA OGGI UN’INCHIESTA IL QUOTIDIANO ‘USA TODAY’, CHE CITA STATISTICHE SECONDO CUI UN AMERICANO SU QUATTRO SPESSO HA PROBLEMI A COMPRARE QUALCOSA PERCHE’ CHI LO STA SERVENDO CONOSCE POCO O PER NIENTE L’INGLESE. PER FARE UN ESEMPIO, IL QUOTIDIANO CITA IL CASO DI TIMMY SCHIRMER, UN RAGAZZO CALIFORNIANO CHE AVEVA CHIESTO UNA SPUNTATINA AI CAPELLI AL SUO BARBIERE. IL GIOVANE CHE LO SERVIVA, IMMIGRATO DA POCO, HA CAPITO CHE VOLEVA ESSERE RAPATO A ZERO, E L’HA ACCONTENTATO.
SUZANNE, LA MADRE DI TIMMY, SPIEGA CHE ”DIVENTA SEMPRE PIU’ FRUSTRANTE. DAL MEDICO, NEL NEGOZIO DI OTTICA, AL FAST-FOOD. SEMPRE PIU’ SPESSO NON RIESCO A FARMI CAPIRE”.
LE BARRIERE LINGUISTICHE, E I PROBLEMI CHE NE DERIVANO, STANNO DA QUALCHE ANNO ANIMANDO UN DIBATTITO CHE HA STRETTI LEGAMI CON LE POLEMICHE SULL’IMMIGRAZIONE E SUL TIPO DI ISTRUZIONE CHE LE SCUOLE AMERICANE DOVREBBERO FORNIRE. IN ALCUNE ZONE, COME LA CALIFORNIA LA SPACCATURA TRA ANGLOFONI E GLI IMMIGRATI CHE PARLANO SOLO SPAGNOLO, SPESSO CON FORTI TINTE RAZZISTE, HA DOMINATO LO SCONTRO SULLA ‘PROPOSTA 187’, CHE DUE ANNI FA HA LIMITATO L’ASSISTENZA AGLI IMMIGRANTI.
SECONDO LE STATISTICHE, IL 26 PER CENTO DEI MADRELINGUA SPAGNOLI NON SA L’INGLESE, E QUESTA PERCENTUALE SALE AL 30 PER CENTO PER QUEL CHE RIGUARDA CINESI E COREANI, VERI DOMINATORI DEL COMMERCIO AL DETTAGLIO NELLE GRANDI AREE METROPOLITANE DEGLI USA, CHE SPESSO VIVONO IN COMUNITA’ PIUTTOSTO CHIUSE. ADDIRITTURA, IL 43 PER CENTO DEI CAMBOGIANI IMMIGRATI NEGLI USA NON CAPISCE E NON PARLA L’INGLESE.
GLI IMMIGRATI FORNISCONO PREZIOSA MANO D’OPERA IN MOLTE IMPRESE AMERICANE, MA SPESSO IL LAVORO – AD ESEMPIO NELL’INDUSTRIA DELLE PULIZIE O DEI TRASLOCHI, DOVE E’ FORTE LA PRESENZA DI IMMIGRATI ISPANICI – VIENE OSTACOLATO DALL’IMPOSSIBILITA’ DI COMUNICAZIONE TRA I LAVORATORI.
UN ALTRO GRAVE PROBLEMA POSTO DALLE BARRIERE LINGUISTICHE E’ QUELLO DELLA SICUREZZA: I MESSAGGI D’ALLARME, QUASI SEMPRE IN INGLESE NEI PALAZZI DI UFFICI O IN METROPOLITANA, NON SIGNIFICANO NULLA PER CHI PARLA UN’ALTRA LINGUA. NEL CASO DELLA NAVE MERCI FINITA CONTRO UN MOLO DI NEW ORLEANS IL 14 DICEMBRE SCORSO, GLI INVESTIGATORI RITENGONO CHE L’INCIDENTE SIA STATO CAUSATO DAI PROBLEMI DI COMUNICAZIONE TRA IL CAPITANO, AMERICANO, E L’EQUIPAGGIO INTERAMENTE CINESE. NEL 1990, UN AEREO DELLA COMPAGNIA COLOMBIANA AVIANCA PRECIPITO’ PRESSO NEW YORK PER MANCANZA DI CARBURANTE: IL PILOTA NON AVEVA USATO LA PAROLA ‘EMERGENCY’, CHE NEGLI AEROPORTI USA FA SCATTARE LA PRECEDENZA ASSOLUTA NELL’ATTERRAGGIO.(ANSA)
28-FEB-97 16:32




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