Una università dove insegnamento ed apprendimento si svolgono in lingua italiana

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Pontificia Università Lateranense

Lingua Italiana

 

L’apprendimento della lingua italiana è obbligatorio per tutti gli studenti non italiani iscritti a qualsiasi Facoltà o Istituto dell’Università, che non possano dimostrare di possedere una conoscenza pregressa e certificata della lingua Italiana indispensabile per seguire le lezioni. Il corso non deve essere frequentato da studenti che abbiano già conseguito un titolo accademico in Università italiane, civili o ecclesiastiche.
Tutti gli studenti di lingua madre non italiana, per essere ammessi a sostenere gli esami del I semestre del proprio corso di laurea, devono infatti dimostrare una buona comprensione della lingua italiana, nonché essere in grado di parlarla correttamente. La verifica di tale possibilità potrà avvenire in tre modi:

esibizione di un certificato di frequenza e conoscenza della lingua italiana rilasciato da un Istituto autorizzato;
iscrizione e superamento del corso di italiano, istituito dall’Università;
colloquio con il docente incaricato del corso di italiano da fissare all’inizio di ogni sessione per ottenere l’esonero dopo una prova.
I corsi, di vario livello e condotti da insegnanti con esperienza specifica nell’insegnamento delle lingue straniere, sviluppano le abilità di capire, parlare, leggere e scrivere, per consentire agli studenti di acquisire una competenza linguistica che permetta loro di seguire al meglio le materie accademiche. Inoltre introducono elementi di cultura italiana per fornire un panorama più ampio dell’Italia.
I corsi sono attivati a vari livelli (elementare A1/A2, intermedio B1/B2, avanzato C1/C2), seguendo la classificazione dei livelli di conoscenza in base al quadro comune europeo di riferimento per le lingue stabilito dal Consiglio d’Europa nel 2000. All’inizio delle sessioni è previsto un test attitudinale per suddividere gli studenti in gruppi di studio (al massimo 15 persone) adeguati al livello di conoscenza della lingua.
La frequenza del corso è obbligatoria per almeno i due terzi delle lezioni. Chi non raggiungesse il minimo di lezioni richiesto non potrà sostenere gli esami e ottenere il certificato finale.
Per gli studenti dell’Università immatricolati dall’A.A. 2013/2014 al ciclo istituzionale o ad un corso di laurea, licenza o dottorato, è richiesto, prima del conseguimento del grado accademico, obbligatoriamente ed è comunque fortemente consigliato entro il II semestre dall’immatricolazione, un livello di conoscenza della lingua italiana che deve equivalere almeno al livello B2, seguendo la classificazione dei livelli di conoscenza in base al quadro comune europeo di riferimento per le lingue stabilito dal Consiglio d’Europa nel 2000.
(Da pul.it, novembre 2013).




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