Un premier italiano con gli europei, europeo con gli italiani

Posted on in Europa e oltre 10 vedi

L`offensiva su trattati, debito e crescita.
Mercoledì prossimo la visita del premier a Berlino e dopo l`Eurogruppo del 23 nuovo vertice a tre Francia-Italia-Germania

Un premier italiano con gli europei, europeo con gli italiani

E' dal giorno in cui ha ottenuto la fiducia del Parlamento che il governo Monti si muove su due piani: il fronte interno e il fronte esterno, Italia e l`Europa. Due livelli destinati a intrecciarsi sempre più, anche se pongono problemi diversi e sollecitano risposte specifiche. Nelle prossime settimane l`abilità del presidente del Consiglio sarà appunto quella di parlare da italiano con gli europei e da europeo con gli italiani. E del resto la strategia del premier la possiamo cogliere nell`intervista al "Figaro", preliminare ai colloqui di domani in Francia con Sarkozy. Poi sarà la volta di Angela Merkel a Berlino e nel frattempo Monti avrà sciolto in un modo o nell`altro – con l`accordo o con la rottura – il nodo del rapporto con il sindacato sulle questioni del lavoro, in particolare con la Cgil. Come sappiamo, non è la prima volta che Monti, da presidente del Consiglio, vede i leader di Germania e Francia. L`altra volta, tuttavia, il governo era appena nato: c`erano le buone intenzioni, le promesse di serietà, ma il lavoro era tutto da fare. Questa volta il premier si presenta avendo, come si dice, "messo in sicurezza" i conti pubblici. L`Italia è avviata verso il pareggio dibilancio e per riuscirci ha indossato il cilicio imposto dalle regole dell`Unione (o se si preferisce, dalla severità al limite della miopia chiesta dai tedeschi). Ora, come dice il capo del nostro governo al giornale francese, l`Europa non ha più motivo "di aver paura dell`Italia". In altri termini, il grande alibi è ormai inutilizzabile.
L`Italia si è presala sua parte di sacrifici e lo ha fatto con dignità, senza lamentarsi troppo. I partner non possono più affermare che se l`Europa non cammina, non si integra, non accelera il passo nel mondo globale, la colpa è della zavorra italiana Non è così, o almeno non lo è più. Lo stesso Berlusconi, dice Monti, garantisce un sostegno importante all`esecutivo "tecnico". Certo, l`errore del governo di centrodestra è stato quello di sottovalutare la crisi, di averla persino negata. Ma sarebbe inutile leggere in questa frase una polemica nei confronti del predecessore. È piuttosto un modo per marcare la differenza agli occhi di un pubblico straniero, con poca familiarità con gli arabeschi della politica italiana. Per valorizzare il ritrovato patrimonio di credibilità, il premier ha bisogno di tracciare un netto spartiacque fra sé e Berlusconi (badando a non irritare il cavaliere in chiave interna).
Tuttavia il cuore dell`intervista è là dove Monti reclama considerazione per questa "nuova" Italia che egli rappresenta. Occorre più coraggio e più integrazione, lungo un percorso che Germania e Francia non possono compiere da soli, agendo a nome anche degli altri paesi. Dunque l`Italia ritiene di avere riacquistato i titoli per negoziare da pari a pari con Parigi e Berlino. E pensa di avere idee e proposte utili a rilanciare il processo europeo. Si capisce dunque che stiamo entrando nel vivo della "missione" che Napolitano ha affidato all`economista milanese. La manovra economica era solo la premessa per giocare questa partita cruciale.
Peraltro c`è anche un fronte interno. I sindacati, e fra loro in primo luogo la Cgil, devono decidere se partecipare allo sforzo di ricostruzione del paese che è in atto. Oppure se ritagliarsi un ruolo di oppositori sociali che potrebbe condannarli all`irrilevanza. È un rischio che incombe in misura particolare sulla Cgil. Non c`è dubbio che Monti vorrebbe un`intesa con la Camusso, proprio in nome dell`Europa e della battaglia in atto. Però gli accordi si fanno in due e la Cgil non riesce (finora) a voltare pagina.

di Stefano Folli
il Sole24Ore, pag.7
05/01/2012




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.