Un passo avanti, un passo indietro.

L'UE ha deciso di chiudere l'Ufficio europeo per le lingue minoritarie e l'agenzia informativa Eurolag.”Nonostante la Carta per le lingue regionali e minoritarie e nonostante la Convenzione quadro per la tutela delle minoranze nazionali, l'UE non è riuscita ad accogliere nella propria costituzione degli equivalenti diritti per la tutela linguistica” – riporta la nota dell'associazione bolzanina per i popoli minacciati. “Adesso infine decide di abolire quell'istituzione che in modo cauto ma continuato ha rappresentato presso le strutture dell'UE le questioni delle minoranze. La Commissione dell'UE non finanzierà più il European Bureau for lesser used languages a Bruxelles. Gli otto collaboratori impiegati presso l'ufficio sono già stati licenziati; anche il Segretario generale Markus Warasin ha annunciato le proprie dimissioni”. L'Unione Europea intanto ha votato la proposta “Cultura 2007-13″ proprio mentre gruppi rappresentativi dei Catalan speakers in Aragona sottolineavano a Strasburgo la difficile situazione della lingua Catalana nella comunità autonome di Aragona, che chiedono lo status di lingua ufficiale. Questo gruppo ha avuto l'opportunità di sottolineare a livello europeo la discriminazione culturale e linguistica sofferta dai Catalani sotto l'amministrazione aragonese. il gruppo presenterà nei prossimi giorni alla Corte Europea dei Diritti Umani una lamentela riguardo questa discriminazione linguistica. Seguendo l'esempio spagnolo, il Consiglio Europeo dei Ministri ha deciso ieri di permettere l'uso delle lingue meno utilizzate all'interno delle istituzioni europee. Ciò vuol dire che esse possono essere usate durante le riunioni del Consiglio, della Commissione, che la legislazione verrà tradotta in tutte queste lingue e che si potrà scrivere all'Unione Europea usando la propria lingua.Il Ministro degli Esteri Spagnolo ha commentato :” un passo importante per il multiculturalismo e la diversità linguistica”.Al contrario, il Ministro Catalano l'ha descritta come un “piccolo passo, ancora non abbastanza”.Lo scopo del Consiglio è quello di “avvicinare i cittadini e le loro ricchezze date dalle diversità linguistiche”. Forse, dunque, un passo avanti verso la tutela dei diritti particolari.

Questo messaggio è stato modificato da: cerino, 04 Feb 2008 – 23:38 [addsig]




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ch78
ch78

<H1><FONT size=3>L'UE ha deciso di chiudere l'Ufficio europeo per le lingue minoritarie e l'agenzia informativa Eurolag."Nonostante la Carta per le lingue regionali e minoritarie e nonostante la Convenzione quadro per la tutela delle minoranze nazionali, l'UE non è riuscita ad accogliere nella propria costituzione degli equivalenti diritti per la tutela linguistica" - riporta la nota dell'associazione bolzanina per i popoli minacciati. "Adesso infine decide di abolire quell'istituzione che in modo cauto ma continuato ha rappresentato presso le strutture dell'UE le questioni delle minoranze. La Commissione dell'UE non finanzierà più il European Bureau for lesser used languages a Bruxelles. Gli otto collaboratori impiegati presso l'ufficio sono già stati licenziati; anche il Segretario generale Markus Warasin ha annunciato le proprie dimissioni". L'Unione Europea intanto ha votato la proposta "Cultura 2007-13" proprio mentre gruppi rappresentativi dei Catalan speakers in Aragona sottolineavano a Strasburgo la difficile situazione della lingua Catalana nella comunità autonome di Aragona, che chiedono lo status di lingua ufficiale. Questo gruppo ha avuto l'opportunità di sottolineare a livello europeo la discriminazione culturale e linguistica sofferta dai Catalani sotto l'amministrazione aragonese. il gruppo presenterà nei prossimi giorni alla Corte Europea dei Diritti Umani una lamentela riguardo questa discriminazione linguistica. Seguendo l'esempio spagnolo, il Consiglio Europeo dei Ministri ha deciso ieri di permettere l'uso delle lingue meno utilizzate all'interno delle istituzioni europee. Ciò vuol dire che esse possono essere usate durante le riunioni del Consiglio, della Commissione, che la legislazione verrà tradotta in tutte queste lingue e che si potrà scrivere all'Unione Europea usando la propria lingua.Il Ministro degli Esteri Spagnolo ha commentato :" un passo importante per il multiculturalismo e la diversità linguistica".Al contrario, il Ministro Catalano l'ha descritta come un "piccolo passo, ancora non abbastanza".Lo scopo del Consiglio è quello di "avvicinare i cittadini e le loro ricchezze date dalle diversità linguistiche". Forse, dunque, un passo avanti verso la tutela dei diritti particolari.</FONT></H1><H1></H1><H1></H1><H1></H1><A href="http://aygum.com/"></A><!-- editby --><br /><br /><i>Questo messaggio è stato modificato da: cerino, 04 Feb 2008 - 23:38 </i><!-- end editby -->[addsig]

giulia.cerino
giulia.cerino

<H1><FONT size=3>L'UE ha deciso di chiudere l'Ufficio europeo per le lingue minoritarie e l'agenzia informativa Eurolag."Nonostante la Carta per le lingue regionali e minoritarie e nonostante la Convenzione quadro per la tutela delle minoranze nazionali, l'UE non è riuscita ad accogliere nella propria costituzione degli equivalenti diritti per la tutela linguistica" - riporta la nota dell'associazione bolzanina per i popoli minacciati. "Adesso infine decide di abolire quell'istituzione che in modo cauto ma continuato ha rappresentato presso le strutture dell'UE le questioni delle minoranze. La Commissione dell'UE non finanzierà più il European Bureau for lesser used languages a Bruxelles. Gli otto collaboratori impiegati presso l'ufficio sono già stati licenziati; anche il Segretario generale Markus Warasin ha annunciato le proprie dimissioni". L'Unione Europea intanto ha votato la proposta "Cultura 2007-13" proprio mentre gruppi rappresentativi dei Catalan speakers in Aragona sottolineavano a Strasburgo la difficile situazione della lingua Catalana nella comunità autonome di Aragona, che chiedono lo status di lingua ufficiale. Questo gruppo ha avuto l'opportunità di sottolineare a livello europeo la discriminazione culturale e linguistica sofferta dai Catalani sotto l'amministrazione aragonese. il gruppo presenterà nei prossimi giorni alla Corte Europea dei Diritti Umani una lamentela riguardo questa discriminazione linguistica. Seguendo l'esempio spagnolo, il Consiglio Europeo dei Ministri ha deciso ieri di permettere l'uso delle lingue meno utilizzate all'interno delle istituzioni europee. Ciò vuol dire che esse possono essere usate durante le riunioni del Consiglio, della Commissione, che la legislazione verrà tradotta in tutte queste lingue e che si potrà scrivere all'Unione Europea usando la propria lingua.Il Ministro degli Esteri Spagnolo ha commentato :" un passo importante per il multiculturalismo e la diversità linguistica".Al contrario, il Ministro Catalano l'ha descritta come un "piccolo passo, ancora non abbastanza".Lo scopo del Consiglio è quello di "avvicinare i cittadini e le loro ricchezze date dalle diversità linguistiche". Forse, dunque, un passo avanti verso la tutela dei diritti particolari.</FONT></H1><H1></H1><H1></H1><H1></H1><A href="http://aygum.com/"></A><!-- editby --><br /><br /><i>Questo messaggio è stato modificato da: cerino, 04 Feb 2008 - 23:38 </i><!-- end editby -->[addsig]

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