Un distretto per Bruxelles

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FIAMMINGHI E VALLONI

Belgio diviso? «Un distretto per Bruxelles»

di Ivo Caizzi

La capitale del Belgio, sede principale delle istituzioni dell’Unione Europea, potrebbe diventare un distretto separato se il Paese venisse diviso in due come la Cecoslovacchia. Questa soluzione per Bruxelles sta emergendo come la meno irrealistica nell’acceso dibattito in corso tra i belgi sulla possibile divisione federale dei fiamminghi del nord di lingua olandese dai valloni francofoni del sud. Gli estremisti del Vlaams Belang (Interesse fiammingo), che vogliono allontanare le ricche Fiandre dalla meno sviluppata Vallonia, stanno sfruttando la difficoltà di formare una nuova coalizione di governo, a oltre tre mesi dalle elezioni, esasperata principalmente dai contrasti etnici. I partiti non riescono a mettersi d’accordo perché sono divisi al loro interno tra l’emanazione fiamminga e quella vallone, che presentano liste separate. Lo stallo ha fatto ammettere a molti belgi che gli infiniti contrasti tra le due comunità complicano spesso la vita di tutti. Due treni arrivarono a scontrarsi perché un capostazione fiammingo e un suo collega vallone rifiutarono ciascuno di farsi capire nella lingua dell’altro. La voglia di separazione sarebbe così aumentata non solo nelle Fiandre, dove il Vlaams Belang in alcune aree raggiunge il 30-40% dei voti. Anche tra i valloni, tradizionali difensori del Belgio unito, spunterebbero inattese aperture. Da giorni perfino il quotidiano francofono Le Soir di Bruxelles rilancia spesso in prima pagina articoli e dibattiti sulla possibile separazione tra Fiandre e Vallonia. La divisione dei due territori è netta e non appare difficile. Ma resta fuori Bruxelles, che è una regione a parte, bilingue, situata nella parte fiamminga, confinante con la Vallonia e abitata in maggioranza da francofoni. Entrambe le comunità la reclamano senza possibilità di mediazioni. Da qui è nata l’ipotesi di non scontentare né le Fiandre, né la Vallonia. E di trasformarla in distretto federale, sull’esempio di Washington DC, la capitale degli Stati Uniti.

(Dal Corriere della Sera, 18/9/2007).

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16 Commenti

Daniela Giglioli
Daniela Giglioli

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La capitale del Belgio, sede principale delle istituzioni dell'Unione Europea, potrebbe diventare un distretto separato se il Paese venisse diviso in due come la Cecoslovacchia. Questa soluzione per Bruxelles sta emergendo come la meno irrealistica nell'acceso dibattito in corso tra i belgi sulla possibile divisione federale dei fiamminghi del nord di lingua olandese dai valloni francofoni del sud. Gli estremisti del Vlaams Belang (Interesse fiammingo), che vogliono allontanare le ricche Fiandre dalla meno sviluppata Vallonia, stanno sfruttando la difficoltà di formare una nuova coalizione di governo, a oltre tre mesi dalle elezioni, esasperata principalmente dai contrasti etnici. I partiti non riescono a mettersi d'accordo perché sono divisi al loro interno tra l'emanazione fiamminga e quella vallone, che presentano liste separate. Lo stallo ha fatto ammettere a molti belgi che gli infiniti contrasti tra le due comunità complicano spesso la vita di tutti. Due treni arrivarono a scontrarsi perché un capostazione fiammingo e un suo collega vallone rifiutarono ciascuno di farsi capire nella lingua dell'altro. La voglia di separazione sarebbe così aumentata non solo nelle Fiandre, dove il Vlaams Belang in alcune aree raggiunge il 30-40% dei voti. Anche tra i valloni, tradizionali difensori del Belgio unito, spunterebbero inattese aperture. Da giorni perfino il quotidiano francofono Le Soir di Bruxelles rilancia spesso in prima pagina articoli e dibattiti sulla possibile separazione tra Fiandre e Vallonia. La divisione dei due territori è netta e non appare difficile. Ma resta fuori Bruxelles, che è una regione a parte, bilingue, situata nella parte fiamminga, confinante con la Vallonia e abitata in maggioranza da francofoni. Entrambe le comunità la reclamano senza possibilità di mediazioni. Da qui è nata l'ipotesi di non scontentare né le Fiandre, né la Vallonia. E di trasformarla in distretto federale, sull'esempio di Washington DC, la capitale degli Stati Uniti.<br /><br />
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La capitale del Belgio, sede principale delle istituzioni dell'Unione Europea, potrebbe diventare un distretto separato se il Paese venisse diviso in due come la Cecoslovacchia. Questa soluzione per Bruxelles sta emergendo come la meno irrealistica nell'acceso dibattito in corso tra i belgi sulla possibile divisione federale dei fiamminghi del nord di lingua olandese dai valloni francofoni del sud. Gli estremisti del Vlaams Belang (Interesse fiammingo), che vogliono allontanare le ricche Fiandre dalla meno sviluppata Vallonia, stanno sfruttando la difficoltà di formare una nuova coalizione di governo, a oltre tre mesi dalle elezioni, esasperata principalmente dai contrasti etnici. I partiti non riescono a mettersi d'accordo perché sono divisi al loro interno tra l'emanazione fiamminga e quella vallone, che presentano liste separate. Lo stallo ha fatto ammettere a molti belgi che gli infiniti contrasti tra le due comunità complicano spesso la vita di tutti. Due treni arrivarono a scontrarsi perché un capostazione fiammingo e un suo collega vallone rifiutarono ciascuno di farsi capire nella lingua dell'altro. La voglia di separazione sarebbe così aumentata non solo nelle Fiandre, dove il Vlaams Belang in alcune aree raggiunge il 30-40% dei voti. Anche tra i valloni, tradizionali difensori del Belgio unito, spunterebbero inattese aperture. Da giorni perfino il quotidiano francofono Le Soir di Bruxelles rilancia spesso in prima pagina articoli e dibattiti sulla possibile separazione tra Fiandre e Vallonia. La divisione dei due territori è netta e non appare difficile. Ma resta fuori Bruxelles, che è una regione a parte, bilingue, situata nella parte fiamminga, confinante con la Vallonia e abitata in maggioranza da francofoni. Entrambe le comunità la reclamano senza possibilità di mediazioni. Da qui è nata l'ipotesi di non scontentare né le Fiandre, né la Vallonia. E di trasformarla in distretto federale, sull'esempio di Washington DC, la capitale degli Stati Uniti.<br /><br />
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