Umberto Eco

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Umberto Eco a Radio Radicale:

…Mi sono studiato la grammatica dell’Esperanto e la sua storia: sono stato affascinato dal personaggio di Zamenhof. Mi sono accorto che l’esperanto e’ un capolavoro, costruito benissimo. Mentre tutte le lingue artificiali tendono all’economia l’Esperanto tende a sacrificare l’economia per l’ottimizzazione (caso tipico e’ l’accusativo). E’ principio di economia eliminare le declinazioni perche’ ci sono le preposizioni, ma siccome in tutte le lingue dove c’e’ l’accusativo non e’ introdotto da nessuna preposizione ecco che si creano delle ambiguita’, specie poi se latinamente lo si usa per moto a luogo. Si dimostra invece che introducendo un elemento antieconomico Zamenhof ottimizza il funzionamento. E’ una lingua che in fondo funziona bene perche’ e’ fatta sul modello di quelle naturali e non sul modello di quelle filosofiche che vogliono dividere il mondo in tanti pezzi.

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2 Commenti

Daniela Giglioli
Daniela Giglioli

Umberto Eco a Radio Radicale:<br /><br />
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…Mi sono studiato la grammatica dell’Esperanto e la sua storia: sono stato affascinato dal personaggio di Zamenhof. Mi sono accorto che l’esperanto e’ un capolavoro, costruito benissimo. Mentre tutte le lingue artificiali tendono all’economia l’Esperanto tende a sacrificare l’economia per l’ottimizzazione (caso tipico e’ l’accusativo). E’ principio di economia eliminare le declinazioni perche’ ci sono le preposizioni, ma siccome in tutte le lingue dove c’e’ l’accusativo non e’ introdotto da nessuna preposizione ecco che si creano delle ambiguita’, specie poi se latinamente lo si usa per moto a luogo. Si dimostra invece che introducendo un elemento antieconomico Zamenhof ottimizza il funzionamento. E’ una lingua che in fondo funziona bene perche’ e’ fatta sul modello di quelle naturali e non sul modello di quelle filosofiche che vogliono dividere il mondo in tanti pezzi.<br /><br />
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Daniela Giglioli
Daniela Giglioli

Umberto Eco a Radio Radicale:<br /><br />
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…Mi sono studiato la grammatica dell’Esperanto e la sua storia: sono stato affascinato dal personaggio di Zamenhof. Mi sono accorto che l’esperanto e’ un capolavoro, costruito benissimo. Mentre tutte le lingue artificiali tendono all’economia l’Esperanto tende a sacrificare l’economia per l’ottimizzazione (caso tipico e’ l’accusativo). E’ principio di economia eliminare le declinazioni perche’ ci sono le preposizioni, ma siccome in tutte le lingue dove c’e’ l’accusativo non e’ introdotto da nessuna preposizione ecco che si creano delle ambiguita’, specie poi se latinamente lo si usa per moto a luogo. Si dimostra invece che introducendo un elemento antieconomico Zamenhof ottimizza il funzionamento. E’ una lingua che in fondo funziona bene perche’ e’ fatta sul modello di quelle naturali e non sul modello di quelle filosofiche che vogliono dividere il mondo in tanti pezzi.<br /><br />
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