Ue: finiti soldi pagamenti, mancano ‘diversi miliardi’

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(ANSA) – BRUXELLES, 3 OTT – La Commissione europea ha confermato che nel bilancio Ue 2012 sono finiti i soldi per pagare le fatture gia’ emesse per una serie di fondi europei – tra cui il Fondo sociale, il programma Erasmus e il fondo per la Ricerca e Innovazione – e che il 23 ottobre il Commissario al bilancio, Janusz Lewandowski, presentera’ una proposta di ”bilancio correttivo molto, molto importante”. Il portavoce del Commissario, Patrizio Fiorilli, ha rifiutato di fare cifre, ma ha parlato di ”alcuni miliardi”. A denunciare la mancanza di fondi per i pagamenti era stato ieri il presidente della Commissione Bilancio del Parlamento europeo, il francese Alain Lamassoure.

”Non e’ affatto una sorpresa” ha affermato oggi Fiorilli spiegando che ”gia’ a novembre 2011, quando Consiglio e Parlamento hanno adottato il progetto di bilancio 2012, il Commissario aveva che non ci sarebbero statai abbastanza soldi” e ricordando che all’epoca le due istituzioni europee avevano concordato una dichiarazione in cui invitavano la Commissione a presentare un ‘bilancio correttivo’, in pratica una ‘manovra’ aggiuntiva, nel corso dell’anno.

La proposta di Lewandowski dovra’ essere approvata da Connsiglio e Parlamento, poi saranno gli Stati membri dell’Unione a dover versare quanto manca seguendo i normali ciriteri di contribuzione. Ma i governi, gia’ in difficolta’, potrebbero rifiutarsi. ”Qui e’ il paradosso di questa situazione – ha spiegato Fiorilli – perche’ il bilancio serve per rimborsare gli stati che hanno gia’ anticipato i contributi europei ai programmi finanziati”.

Fiorilli ed il portavoce della Commissione, Olivier Bailly, hanno poi sottolineato l’incoerenza dei capi di governo che ”negli ultimi consigli hanno tutti e 27 dichiarato unanimemnte che per uscire dalla crisi bisogna investire sui giovani e sulla ricerca” salvo ”qualche settimana dopo si rifiutano di farlo” tagliando le stime della Commissione sui pagamenti da fare.

Per quanto riguarda il programma Erasmus, Fiorilli ha precisato che la Commissione ha liquidato tutte le borse per gli studenti che ne hanno usufruito tra gennaio e settembre ed il 70% delle richieste per il periodo settembre-dicembre. (ANSA).




2 Commenti

E.R.A.
E.R.A.

(ANSA) - BRUXELLES, 4 OTT - ''Il programma Erasmus rischia di rimanere senza risorse se non si interviene subito''.<br />
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A rilanciare l'allarme e' oggi il vicepresidente vicario del Parlamento europeo, Gianni Pittella (Pd). ''In nome di un'austerità cieca i governi conservatori non vogliono onorare gli impegni di spesa precedentemente assunti per il 2012 e vogliono improvvisamente ridurre i pagamenti'', denuncia Pittella. ''Questa attitudine irresponsabile - sottolinea il vicepresidente del Pe - avrà delle conseguenze gravissime su numerosi programmi dell'Unione europea e, in particolare sul programma Erasmus. Se gli Stati membri non rispetteranno gli impegni finanziari già presi, migliaia di studenti vincitori di borse Erasmus si ritroveranno senza finanziamenti''.<br />
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Per Pittella ''ancora una volta i governi conservatori con, in prima fila, la Germania giocano allo sfascio sulle spalle dei cittadini europei. Il programma Erasmus rappresenta forse la più grande conquista dell'Unione europea e va difesa con determinazione''. (ANSA).

E.R.A.
E.R.A.

BRUXELLES - La commissione bilancio del Parlamento europeo ''ha approvato emendamenti per evitare i tagli del Consiglio Ue sul programma Erasmus''. Lo ha reso noto l'europarlamentare Giovanni La Via (Pdl), relatore della proposta di bilancio per l'esercizio finanziario 2013 che ha avuto semaforo verde in commissione.<br />
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''Il programma Erasmus - ha detto La Via - e' molto importante e ha un comprovato successo per aver contribuito alla crescita e al lavoro'', consentendo a milioni di giovani universitari di studiare all'estero. ''Non possiamo pensare - ha sottolineato l'eurodeputato - di metterlo in pericolo. E' inconcepibile che il Consiglio non voglia rendere disponibili le risorse necessarie per finanziarie questi progetti''.<br />
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''Sono fermamente convinto che l'Europa e le sue politiche siano la strada da seguire per uscire dalla crisi'', ha aggiunto La Via. ''Un euro speso a livello europeo ha un valore maggiore rispetto a un euro speso a livello nazionale. Nel campo della ricerca, per esempio, un euro investito dal bilancio europeo ha un ritorno di 14 euro''. La relazione sull'esercizio finanziario 2013 sara' votata durante la prossima seduta plenaria a Strasburgo.<br />
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Resta invece per ora irrisolto il problema denunciato da Bruxelles nei giorni scorsi per quanto riguarda l'attivita' del programma Erasmus per il 2012. All'appello mancano le risorse per pagare il 30% delle richieste avanzate per il periodo settembre-dicembre. Nei prossimi giorni la Commissione europea presentera' una proposta per sanare questa situazione.

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