Trump gela i Sioux: decisione su oleodotto in North Dakota spetta a me.

Trump gela i Sioux: decisione su oleodotto in North Dakota spetta a me.

Un portavoce fa sapere che il presidente eletto si pronuncerà sul progetto, contestato dai nativi e bloccato da Obama, una volta insediatosi alla Casa Bianca. “Trump sostiene la costruzione dell’opera e si riserva di prendere le decisioni più adeguate.
La partita dell’oleodotto in North Dakota non è chiusa e sulla sua realizzazione si dovrà pronunciare l’amministrazione Trump: lo ha detto il portavoce del “transition team” del presidente eletto Usa, Jason Miller, spiegando che Donald Trump, una volta insediatosi alla Casa Bianca, esaminerà la decisione presa dall’amministrazione Obama di negare il permesso per il progetto. Miller ha anche ricordato come “Trump sostiene la costruzione dell’opera e si riserva di prendere le decisioni più adeguate”.
Gelato, dunque, l’entusiasmo con cui i nativi Sioux avevano accolto la presa di posizione del presidente Obama sulla loro battaglia contro l’oleodotto. Ma la puntualizzazione del suo successore, che entrerà alla Casa Bianca a gennaio, non può sorprendere ed è perfettamente coerente con quanto dichiarato da Trump in campagna elettorale quanto ad approvvigionamento energetico. Il miliardario ha infatti promesso di rivederlo radicalmente, puntando sulle risorse domestiche naturali di gas e petrolio e sulla revisione di una legislazione di ispirazione ambientalista che ha l’effetto di limitare la produzione.
Ma Trump ha anche affermato che troverà il modo di ribaltare anche un’altra decisione dell’amministrazione Obama, per molti versi simile a quella presa sul North Dakota: quella contraria al progetto dei quasi duemila chilometri di oleodotto della TransCanada Corporation, dalla canadese Hardisty, Alberta, allo statunitense Nebraska.
(Da repubblica.it, 5/12/2016).

{donate}

 

 




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.