The Empire of the Mind: i dati statistici del I semestre elaborati dall’ERA.

Posted on in L'ERA comunica 20 vedi

The Empire of the Mind: i dati statistici del I semestre elaborati dall’ERA.

L’Associazione Radicale Esperanto come attività giornaliera monitora anche la filmografia trasmessa dai principali 20 canali televisivi documentando la distruzione della memoria collettiva e la sostituzione d’essa con un immaginario virtuale, contrario ai propri interessi e al reale sviluppo italiano ed italiano-europeo, fenomeno che lo studioso inglese Robert Phillpson definisce “cuculizzazione”.

The Empire of the Mind del primo semestre 2014 s’è concretizzato con 172.865 minuti di film americani, pari ad oltre 120 giorni, che hanno dato lavoro a 21.273 attori e 1.698 registi di cultura angloamericana, contro i 29 giorni (41.248 minuti) totali di film italiani che hanno dato lavoro a 6.797 attori e 434 registi italiani. I film del resto d’Europa e del mondo hanno totalizzato 16 giorni (23.301 minuti) con 2.887 attori coinvolti e 248 regie. In termini percentuali quindi le televisioni italiane hanno trasmesso il 73% di film americani, il 17% italiani e il 10% di altre nazionalità.

Dietro ogni film non c’è solo propaganda e pubblicità di città, usi, costumi americani, c’è anche tanta occupazione di cui ci si priva: architetti scenografi, direttori della fotografia, elettricisti, operatori, attrezzisti, fonici, microfonisti, truccatori, costumisti, montatori, compositori, addetti agli effetti speciali…

Gl’italiani, i giovani, subiscono un sistema mediatico che gl’impone la conoscenza di città e vita di Seattle, New York o Washinton e nessuna dimestichezza persino con le capitali degli altri 17 Paesi europei coi quali condividono la loro moneta, l’Euro.




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.