Se l’Europa fa l’Europa addio sovranità

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A tu per tu

di MATTIAS MAINIERO

Se l’Europa fa l’Europa addio sovranità

Spunta l’idea di un potere di veto da parte dell’Unione Europea ai bilanci dei singoli Stati. Ovviamente a richiederlo è la Merkel. Altrettanto lapalissiano che il veto arriverà sì dall’Unione Europea ma dietro calda invito di chi ha avanzato questa proposta.
Il tutto si traduce in un controllo totale dall’esterno su come si conduce una nazione.
Olga Tonata e.mail

Lei ha ragione, gentile lettrice. Per meglio dire: ha ragione così stando le cose, con quest’Europa qui e questa Merkel. Ragione da vendere. Ma, forse, la questione di fondo è un’altra. Mi spiega meglio: se in Italia un Comune, una Provincia o una Regione fa cose sbagliate c’è sempre qualcuno, a livello centrale, che può intervenire. D’accordo: interviene raramente, ma c’è la possibilità teorica che a volte diventa pratica. Se un consiglio comunale, tanto per dirgliene una, fa atti contrari alla Costituzione, può essere sciolto. Idem, in caso di infiltrazioni mafiose, di gravi violazioni di legge e di mancata approvazione del bilancio. La Ragioneria generale dello Stato è tenuta ad esaminare la spesa pubblica anche degli enti territoriali.
Per esaminarla effettua vere e proprie ispezioni, cioè indagini.
Il legislatore nazionale, lo sappiamo tutti, può imporre regole, limiti, tetti di spesa e
via discorrendo. Lei dirà: perché il nostro è un federalismo fasullo.
Vero, ma anche gli Stati Uniti, sicuramente federali, hanno un potere centrale che controlla e, su certe materie, decide e ordina.
Ed è giusto che sia così. In caso contrario, non ci sarebbe l’Italia: solo tante regioni (o Comuni o Province) totalmente autonome. Non ci sarebbero neppure gli Usa. E dunque la questione è questa: al di là delle proposte della Merkel, che esagera (ma questa non è una novità), dobbiamo decidere se avere un’Europa unita oppure non averla. Nel primo caso, ci sarà inevitabilmente una perdita più o meno accentuata di sovranità.
Nel secondo caso, nessuna perdita e nessuna Europa unita. O l’uno o l’altro. L’unica cosa che non si può fare è stare in mezzo, essere né carne né pesce, che è poi esattamente la cosa che è stata fatta finora (e infatti i risultati si sono visti). L’errore fu a monte, cara lettrice. Tutto il resto è solo una logica conseguenza. Se preferisce, una logica e inevitabile concatenazione di errori.
mattias.mainiero@liberoquotidiano.it
(Da Libero, 20/10/2012).




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