Sardegna: Comitato lingua sarda, bene Cappellacci su ratifica Carta lingue minoritarie

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Per tutte le minoranze linguistiche della Repubblica sono stati destinati 1.823.496 di euro e di questi ”per un cervellotico e iniquo criterio di destinazione” ne andranno ai sardi solo 351.608,00 euro.

”E’ evidente – sostiene Carboni – che non finanziare adeguatamente la lingua della piu’ numerosa minoranza, ovvero nazionalita’, linguistica italiana, la seconda lingua parlata nella Repubblica dopo l’italiana, significa non rispettare la Carta europea delle lingue, non applicare la lettera e lo spirito della legge di attuazione della Costituzione n° 482 e voler continuare a strangolare la lingua sarda per continuare a dispetto delle leggi e dei trattati la colonizzazione e l’opera di snazionalizzazione dei sardi per assimilarli linguisticamente a una nazione non loro”.

Su comitadu pro sa limba sarda intende anche protestare per la non rappresentativita’ della Sardegna nel Comitato consultivo previsto dalla legge 482 e rivendica una sua presenza nel Comitato consultivo e comunque una sua immediata rielezione.

18/03/2012

http://www.liberoquotidiano.it/news/960 … rie-2.html




1 Commenti

Daniela Giglioli
Daniela Giglioli

CRONACA<br />
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Scuola: Comitato lingua Sarda, bene iniziativa Regione Friuli <br />
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"E' presente e attivissimo in Sardegna - denuncia Carboni - un Partito trasversale contro la lingua sarda, evidenziato dai recenti episodi di rifiuto di insegnare la lingua sarda in maniera curricolare dell'Università di Sassari tanto da rinunciare ai finanziamenti regionali che sono andati in perenzione, cioè perduti. Anche il Consiglio regionale in sede di definizione delle risorse da destinare alla lingua ha deciso di destinare gli spiccioli alla lingua della Nazione sarda, non capendo quanto il suo riconoscimento e rafforzamento come lingua normale e paritetica a quella italiana sarebbe utile se non determinante a interrompere la crisi politica evidente a tutti sia dei partiti che delle Istituzioni autonomistiche".<br />
"La riduzione a livelli offensivi degli stanziamenti per l'attuazione della legge 482 da parte dello Stato -spiega - non ha suscitato né attenzione da parte dei parlamentari sardi né proteste da parte del Consiglio e della Giunta regionale della Sardegna. In effetti le leggi di tutela della lingua sarda, non solo sono rese inefficaci dal disinteresse ma inapplicabili per mancanza di risorse che vengono a volte invece sprecate per altri fini e spesso per episodi di spreco, clientelismo se non di corruzione ben noti all'opinione pubblica".<br />
Su comitadu pro sa limba sarda coglie l'occasione per protestare verso "il disinteresse di forze politiche e culturali, ad iniziare dai parlamentari e finire con i consiglieri regionali e la Giunta nei riguardi della ratifica in corso alla Camera della Carta europea delle lingue regionali e minoritarie. La proposta di legge approvata dalla Commissione esteri della Camera riserva alla lingua sarda il ruolo di Cenerentola fra le lingue presenti nella Repubblica, scegliendo di penalizzare i sardi non prevedendo un fattivo insegnamento nelle scuole di ogni ordine e grado con la decisione e l'intensità riservata alle lingue dell'arco alpino tutelate da trattati internazionali. In questo anche la lingua friulana, assieme alla sarda è penalizzata".<br />
(Da liberoquotidiano.it, 8/6/2012).

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