Russo lingua ufficiale: Ucraina nel caos. Migliaia in piazza, rischio voto anticipato

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Russo lingua ufficiale: Ucraina nel caos. Migliaia in piazza, rischio voto anticipato
Affaritaliani Mercoledì, 4 luglio 2012 – 16:08:00

A tre giorni dalla fine degli Europei di calcio, ospitati da Ucraina e Polonia, Kiev ripiomba nel caos. Il pomo della discordia – dopo le polemiche legate al caso di Yulia Timoshenko, la leader dell'opposizione incarcerata per abuso di potere – e' una legge approvata martedi' dal Parlamento che accorda al russo lo status di lingua ufficiale, oltre a quella ucraina. Il via libera al provvedimento ha generato un vero e proprio terremoto politico, con l'opposizione in piazza e il presidente della Rada, Volodymyr Lytvyn, che ha annunciato le sue dimissioni.

Una crisi che ha spinto il presidente ucraino, Viktor Yanukovich, a minacciare elezioni anticipate. Intanto, nel centro di Kiev almeno mille manifestanti – fra cui il campione mondiale dei pesi massimi, Vitali Klitschko – sono scesi in piazza e si sono scontrati con la polizia in assetto anti-sommossa, che ha usato i lacrimogeni. Diverse persone sono rimaste ferite. "Non e' una questione di lingua, questo vuol dire voler dividere il Paese", ha tuonato il boxeur Klitschko, fondatore dell'Alleanza democratica ucraina per le riforme, che e' stato colpito alla mano da una bottiglia lanciata durante gli scontri. La folla convergeva verso il palazzo dove Yanukovich aveva convocato un incontro con la stampa per fare il punto su Euro 2012. Il presidente e' stato costretto ad annullare la conferenza stampa per convocare un incontro urgente con i leader dei gruppi parlamentari e lo speaker Lytvyn, che e' a capo di un blocco politico di ispirazione centrista.
"Yanukovich non ha escluso di procedere con elezioni anticipate se i deputati non riescono a svolgere il lavoro parlamentare", ha reso noto il suo ufficio. Il mandato parlamentare scadra' ad ottobre.

A far infuriare il presidente della Rada, che era assente durante la votazione, e' stata la repentina decisione della maggioranza di passare all'approvazione della legge, che non era all'ordine del giorno, essendo prevista per dopo l'estate. "Sono stato ingannato, l'Ucraina e' stata ingannata", ha denunciato Lytvyn, scagliandosi contro uno dei suoi vice, il comunista Adam Martiniuk, "mio vecchio compagno con cui ho condiviso il pane e il sale", che ha aperto le votazioni. Secondo il sito web della Rada, si e' dimesso anche un altro vicepresidente, Mykola Tomenko, che milita nel partito della Timoshenko. Per entrare in vigore, il provvedimento deve essere ratificato da Yanukovich ma anche da Lytvyn, le cui dimissioni non sono ancora state accolte dal Parlamento. Se definitivamente approvato, esso riconoscera' il russo – che e' parlato come madrelingua da un quinto della popolazione – come lingua ufficiale nelle regioni in cui e' maggiormente diffuso, tra cui quella di Donetsk, che ha dato i natali al filo-russo Yanukovich. La legge e' stata sponsorizzata dal suo Partito delle Regioni.
"Il Paese avrebbe dovuto trarre vantaggio dall'impressione eccezionale che milioni di europei hanno ricavato da Euro 2012. E, invece, il Parlamento ha compiuto un nuovo passo verso lo scontro. Questo ci addolora molto", e' stato il commento del ministro dello Sviluppo economico, il tycoon Petro Poroshenko.




1 Commenti

Daniela Giglioli
Daniela Giglioli

UCRAINA <br />
<br />
Sì a legge sul russo lingua ufficiale <br />
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Il presidente ucraino, Viktor Iantikovich, ha siglato una controversa legge approvata dal Parlamento circa un mese fa che fa diventare il russo lingua ufficiale nelle regioni in cui è particolarmente diffuso fra la popolazione, cioè in circa metà del Paese. Lo fa sapere l’ufficio stampa della presidenza. L’iniziativa è stata aspramente criticata dall’opposizione e dalle forze nazionaliste, secondo le quali si tratterebbe di fatto di una sorta di equiparazione dell’idioma russo a quello ucraino e persino di una minaccia all’autonomia del Paese. <br />
(Da Il Sole 24 Ore, 9/8/2012).

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