radikala leksiko, puntata del 18 marzo

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ecco le parole spiegate questa settimana:

PARTITO RADICALE TRANSNAZIONALE NONVIOLENTO

PARTITO:
si dice PARTIO

formazione della parola:
radice PARTI- + terminazione del sostantivo -O

RADICALE
si dice RADIKALA (vedi le scorse puntate)

TRANSNAZIONALE:
si dice TRANSNACIA

formazione della parola:
si ottiene unendo una preposizione e un sostantivo:
-preposizione: TRANS = oltre, al di là
-sostantivo: NACIO = nazione (radice NACI- + terminazione -O del sostantivo).
Dato che “transnazionale” è un aggettivo, tale parola composta ha bisogno della terminazione -A dell'aggettivo: TRANS-NACI-A

NONVIOLENTO
si dice NEPERFORTA

formazione della parola:
si ottiene unendo la particella “ne” (= no), una preposizione, e un sostantivo, con la stessa procedura della parola “transnacia”:
-la particella “NE”: in esperanto Si e No si dicono Jes e Ne
-la preposizione: PER = mezzo, strumento
-il sostantivo: FORTO = forza (radice: FORT- + terminazione -O del sostantivo).
Dato che “nonviolento” è un aggettivo, tale parola composta ha bisogno della terminazione -A dell'aggettivo: NE-PER-FORT-A

quindi: Partito Radicale Transnazionale Nonoviolento = TRANSNACIA NEPERFORTA RADIKALA PARTIO

CITTADINO

cittadino, nel senso di abitante di una città si dice URBANO

formazione della parola:
si ottiene unendo un sostantivo ad un prefisso:
-sostantivo: URBO = città (radice URB- + terminazione -O del sostantivo).
-suffisso: -AN = indica “appartenenza ad un gruppo”
quindi: URB-AN-O

cittadino nel senso di appartenente ad una comunità, come nell'idea di “cittadino italiano”, si dice invece in un altro modo: CIVITANO

formazione della parola:
-sostantivo CIVITO = complesso di cittadini con diritti politici
-suffisso -AN = indica “appartenenza ad un gruppo”
quindi: CIVIT-AN-O

Già da qui potete notare la precisione dell'esperanto. Ogni parola ha un solo significato, e, ad accezioni diverse, corrispondono parole diverse. Così, al concetto di cittadino abitante della città e a quello di cittadino in senso ampio corrispondono due parole diverse: urbano e civitano.


CITTADINO DEL MONDO
si dice: MONDCIVITANO

formazione della parola:
sostantivo “mondo”+ sostantivo “cittadino” nel senso di appartenente ad una comunità:
-MONDO in esperanto si legge e si scrive come in italiano
-CIVITANO (vedi sopra)
MOND-CIVIT-AN-O

alla prossima puntata!

Questo messaggio è stato modificato da: Amira_D’Apote, 04 Apr 2007 – 15:12 [addsig]




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