Raccolta fondi per la lingua Italiana, la serata di London è un successo

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CANADA
Raccolta fondi per la lingua Italiana, la serata di London è un successo
Al gala per le borse di studio erano presenti personalità di spicco della comunità e della politica
Di CRISTINA CARACCHINI*
LONDON – Grande successo di pubblico per la serata organizzata a London sabato 5 Marzo, dal Dipartimento di Lingue e Letterature Moderne della University of Western Ontario.
Alla cena erano presenti circa 350 persone tra cui esponenti di spicco del mondo della politica, dell’economia e della cultura. Scopo dichiarato dell’iniziativa era quello di raccogliere fondi per istituire borse di studio a favore di studenti interessati ad approfondire la conoscenza della lingua e della cultura italiana. In realtà l’evento ha rappresentato un significativo impegno da parte dell’Accademia di aprirsi alla società civile nel tentativo di costruire insieme percorsi di integrazione sociale e scambi culturali ad alto livello. Favorire la conoscenza della lingua italiana come seconda lingua, dopo quella materna, va oltre l’interesse professionale di una ristretta cerchia di studenti e ricercatori. In un mondo reso piccolo e globale dai facili spostamenti, dalle comunicazioni rapide e da operazioni finanziarie di portata internazionale, la conoscenza diretta di altre culture assume un alto significato sociale, politico e anche economico. Conoscersi è il primo passo verso quella stima reciproca che può nascere solo dall’accoglienza delle diversità riconciliate in un confronto rispettoso dell’altro. Lo sanno bene proprio quei canadesi di origine italiana, i quali occupano ormai posizioni di grande rilievo e di alto livello nel tessuto sociale di questo Paese. Del resto la cultura italiana interessa non solo chi di quella cultura porta tracce nella propria famiglia e vuole conoscere le proprie radici, ma anche chi con essa interagisce qui, in Canada, quotidianamente, chi si prepara nella propria vita professionale ad avere contatti con l’Italia e con l’Europa, e chi, infine, già da qui, quei contatti li ha attraverso il cinema, la moda, l’arte, la musica, la cucina…
Che il mondo accademico si incontri con quello politico ed economico per affrontare insieme problemi che li riguardano entrambi, è un tentativo di attiva collaborazione di estrema importanza. Lo ha fortemente sottolineato il console generale d’Italia a Toronto Gianni Bardini in una lettera inviata al professor Pirani che, insieme a Pasquale Palombo, è stato uno degli organizzatori dell’iniziativa, alla cui riuscita hanno contribuito anche i professori Pocci, Sangalli e Caracchini.
La risposta della società civile di London e della comunità italiana in particolare è stata molto positiva. Tra le personalità che con la loro presenza hanno manifestato la propria adesione ideale e pratica al progetto, ricordiamo il console generale Gianni Bardini, il sindaco di London, Joe Fontana, i ministri Deb Matthews e Chris Bentley, il deputato Khalil Ramal, il presidente del Board of Governers della University of Western Ontario, Frank Angeletti, la direttrice dell’Istituto italiano di cultura di Toronto, Adriana Frisenna, il decano della Faculty of Arts, professor Michael Milde e la direttrice del dipartimento di Lingue e letterature moderne, professoressa Melitta Adamson.
L’iniziativa è stata preceduta, sempre nel primo pomeriggio di sabato, da una riunione riservata a docenti e ricercatori della Western University, il cui lavoro è legato a vario titolo all’Italia. Scopo dell’incontro era l’individuazione di un terreno comune di collaborazione tra le diverse facoltà e dipartimenti. Il cocktail offerto dalla vice console onoraria, la sig.ra Franca Giacomello-Suri, ha dato il via alla serata vera e propria. L’auspicio con la quale essa si è conclusa è che questo primo avvicinamento tra la Comunità italiana di London e l’Accademia, possa risultare in un duraturo e fruttifero sostegno reciproco.
*Assistant Professor University of Western Ontario
Modern Languages and Literatures




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