Quaranta lingue a scuola

Posted on in Politica e lingue 4 vedi

I speak… 40 langues

A Londra una scuola eccezionale accoglie bambini da tutto il mondo. Che, a turno, insegnano ai compagni frasi nel loro idioma: dal cingalese al congolese

di Mina Timossi

Shubha prabhat, recitano i bambini appena iniziano le lezioni. Significa buongiorno in nepalese. Benvenuti alla Newbury Park, una scuola elementare londinese dove tutti gli 850 alunni imparano 40 lingue diverse, quelle parlate dalle etnie che compongono le classi. Ogni mese si cambia e a marzo tocca al nepalese. Ma ci sono anche idiomi sconosciuti come il kannada (un dialetto indiano), il lingala (dal Congo) il tagalog (dalle Filippine) e lo yoruba (dall’Africa occidentale). Ogni 30 giorni un alunno viene selezionato per introdurre la lezione sulla sua lingua, mostrando ai compagni anche un video, filmato a casa, con i genitori. La piccola docente del mese è la nepalese Aneeka Bhattarai, di 7 anni. “Lo schema che adottiamo aiuta molto i bambini, soprattutto i figli di rifugiati, a superare la sensazione di alienazione che spesso si prova in una nuova scuola”, spiega la professoressa Joe Debono, che si occupa del programma. “Abbiamo 250 bambini Tamil, fuggiti dalla guerra in Sri Lanka. E’ bello potersi rivolgere a loro nella lingua madre, li fa sentire a casa”. I piccoli allievi imparano una dozzina di frasi base, quelle utili, per esempio, se si va in vacanza in un Paese straniero. L’approfondimento avviene giocando, disegnando e guardando film o video. “Si sentono tutti molto orgogliosi di essere dei pionieri”, spiega Debono. E infatti la Newbury Park, nel quartiere di Redbridge, ha messo a punto un programma davvero innovativo. Rappresentanti di altri istituti, anche dalla Finlandia e Danimarca, l’hanno visitata per copiarne i metodi. Ma sono soprattutto le scuole inglesi a essere interessate. In dieci anni, infatti, la percentuale dei bambini stranieri nelle classi è raddoppiata, dal 40 all’80 per cento. “Una realtà che non possiamo più ignorare”, constata l’insegnante. E il prossimo mese verrà introdotta la 41esima lingua, l’afrikaans (dal Sudafrica), parlata da un solo studente appena arrivato.

(Da Grazia n. 12, marzo – 2008).

[addsig]




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.