Putin crea l’anti-Ue. Oggi a Astana nasce l’Unione euroasiatica

Posted on in Europa e oltre 32 vedi

Astana, 29 mag. (TMNews) – Mentre a Bruxelles Renzi “il Matador” delle recenti elezioni europee, parla di “cambiare l’Europa per salvarla”, tutto è pronto ad Astana al Palazzo dell’Indipendenza per realizzare il sogno di Vladimir Putin, considerato dalle sue parti il riconquistatore o zar illuminato: l’Unione economica euroasiatica. Per qualcuno è come rimettere in piedi l’Unione Sovietica, in base a un piano che Vladimir Vladimirovich persegue ormai da quindici anni, ma per i vertici dell’ufficio stampa del Cremlino è semplicemente “un evento di importanza storica nello sviluppo di processi di integrazione nello spazio eurasiatico”. E se l’Ucraina è nel mezzo di una guerra civile, dopo le proteste filoccidentali sulla Maidan e la destituzione del filorusso Viktor Yanukovich, in questo 29 maggio 2014 in Kazakistan si scrive un capitolo di segno opposto. Il tutto mentre l’Unione europea – a cui questa nuova realtà da una parte si ispira, dall’altra si propone come controcanto – sta attraversando una crisi significativa e richiede un cambio di marcia.

Oltre al presidente russo, il collega bielorusso Aleksandr Lukashenko e ovviamente il padrone/leader di casa Nursultan Nazarbajev. “Durante l’incontro, è prevista la firma del trattato per la creazione della Comunità Economica Eurasiatica (CEEA)” rende noto il Cremlino. Insomma il passo successivo alla Unione doganale che aveva già aperto la strada a una prima integrazione tra le tre ex repubbliche sorelle. La sigla è prevista intorno alle 10.20 ora italiana.

Il progetto apre a scenari monumentali, soprattutto per i dossier petroliferi e del gas, ma anche delle infrastrutture. “I paesi partecipanti seguiranno politiche coerenti nei settori chiave dell’economia, energia, industria, agricoltura, trasporti.

C’è un sostanziale aumento di opportunità di business per la realizzazione di investimenti congiunti e progetti di cooperazione e comunicazione”, si apprende. Si terrà inoltre “una riunione regolare del Consiglio economico eurasiatico che è l’organismo principale di questa Unione sempre più stretta tra russia, Bielorussia e Kazakistan: “è il terzo vertice dei capi di stato quest’anno”, si aggiunge da Mosca.

Ma i confini di questa Unione sembrano destinati ad allargarsi. Si profila “l’adesione al trattato sull’Unione economica eurasiatica e la preparazione di una road map per l’adeguamento della legislazione del Kirghizistan”. E anche l’Armenia sembra aver optato per l’Eurasia e non per l’Europa, e secondo fonti di Tmnews già domani si renderà ancora più palese questa scelta. Per ora, in base solo con i tre stati aderenti, si parla di “uno dei raggruppamenti di integrazione regionale più grande al mondo, con una popolazione di 170 milioni di persone. Con un Pil totale degli Stati aderenti che sfiora i 2.700 miliardi di dollari (l’85% del prodotto lordo della Comunità di Stati Indipendenti)”.

Eppure la questione della sovranità dei rispettivi stati e la possibilità di un totale rispetto di essa, resta un tema sotterraneo ma comunque molto attuale. Proprio quando il cosiddetto modello ucraino, in seguito all’annessione della Crimea alla russia, genera addirittura terrore. Comprensibile nei Paesi Baltici, ma apparentemente poco spiegabile anche in Asia Centrale, dove il Grande gioco tra russia e Usa negli ultimi anni aveva semplicemente riguardato il controllo di basi strategiche come Manas in Kirghizistan, sfuggita recentemente al controllo a stelle e strisce proprio grazie alle pressioni di Mosca. Ma altri e nuovi fattori di incertezza si aggiungono, come la malattia dell’irremovibile leader di Astana Nursultan Nazarbayev. Solo negli ultimi tempi la stampa russa scrive apertamente del suo tumore alla prostata, sottolineando che il presidente kazako non ha figli maschi. La prospettiva della sua scomparsa genera già timori di instabilità, di una fase di lotta per il potere che Mosca non mancherà di seguire molto da vicino.

 

http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/putin-crea-l-anti-ue-oggi-a-astana-nasce-l-unione-euroasiatica-20140529_080203.shtml




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.