Puntata di Domenica 24 Marzo

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Puntata di Domenica 24 Marzo

Nella puntata di domenica 24 marzo, condotta da Giorgio Pagano
Settimana politica dell’Era condotta da Monia Chimienti:
– 108ª immolazione: mentre il Tibet non accetta il genocidio linguistico-culturale, il regime politico e accademico italiano lo fomenta.
– 11 atenei con 5 idee ma l’esperanto collante federale non c’è.
– Anche l’università veneziana bandisce gli studenti italiani che non sanno l’inglese. Si va verso la secessione del Nord per via linguistica.
– Nein numero chiuso ai licei, sì all’evoluzione digitale del sapere!
– Intervista a Vittorio Feltri sulla situazione del Politecnico di Milano.
– Intervista a Maria Agostina Cabiddu, patrocinante al Tar e docente del Politecnico di Milano.
– Quarto appuntamento con la rubrica Parlar chiaro, a cura di Massimo Arcangeli, in collaborazione con Zanichelli Editore.

[mp3]http://eraonlus.org/radio/dl_2013.03.24.mp3[/mp3]




1 Commenti

E.R.A.
E.R.A.

<img src="http://www.liberi.tv/webtv/sites/default/files/styles/medium_primapagina/public/images/primapagina/maria_agostina_cabiddu_convegno_era.jpg" alt="" /><br />
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<strong>Giorgio Pagano:</strong><br />
<br />
Abbiamo ai microfoni di Radio Radicale Maria Agostina Cabiddu, che oltre a essere patrocinante del famoso ricorso al Tar, la carica dei 100 potremmo dire, i 100 per la libertà d'insegnamento ancora in lingua italiana, perché a quanto pare c'è un proseguo ancora di questa iniziativa suicida da parte dell'università, … poi tra l'altro stavo anche riflettendo come questo potrà creare i presupposti per cui università italiane, rispetto a università straniere che potranno insediarsi in Italia, alla fine saranno sempre più desuete, nel senso che se arriva un'università americana in Italia, con tutti i docenti lingua madre inglese, a questo punto cos'ha da contrapporre il Politecnico di Milano, nel momento in cui non ha, ovviamente, la maggioranza di docenti lingua madre inglese?<br />
<br />
Si fa tutta una serie di test d'ingresso per non far entrare gli studenti, che sono in massima parte italiani, dopodiché si fa tutta questa operazione, che a bilancio ad esempio è di 320.00 euro, e stiamo parlando ovviamente di spese unicamente legate all'inglesizzazione del Politecnico di Milano, e dall'altra parte si fa tutta questa operazione per avere qualche studente straniero. <br />
<br />
E in questo c'è una doppia follia economica, nel senso che c'è una forte spesa da una parte, che sostiene il Politecnico, ovviamente a scapito ad esempio di laboratori o di formazione particolare, di acquisto di strumenti o di viaggi all'estero ecc. ecc., e dall'altra parte non c'è nemmeno questa considerazione che le famiglie italiane pagano le tasse in Italia per vedere poi i propri figli studiare in lingua inglese, e dall'altra parte ancora invece avere dei ragazzi che vengono dall'estero e le loro famiglie non pagano le tasse in Italia.<br />
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<strong>Maria Agostina Cabiddu:</strong><br />
<br />
Esatto, sì, e poi questi ragazzi che vengono dall'estero, che solo noi io credo, perché non mi risulta che mettono iscritti nelle proprie università che non siano padroni della lingua di quel paese, perché mi risulta che chi si iscrive in Germania o in Francia o negli Stati Uniti d'America o in Gran Bretagna debba conoscere il francese, l'inglese, il tedesco, l'americano. <br />
Noi invece accettiamo cinesi, iraniani, brasiliani, se poi non parlano la lingua chi se ne frega: “la apprenderanno, si dice, la apprenderanno...”<br />
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<strong>Giorgio Pagano:</strong><br />
<br />
Ah, quindi non c'è nemmeno una selezione, <br />
<strong><br />
Maria Agostina Cabiddu:</strong><br />
<br />
(Non) c'è un test d'ingresso...<br />
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<strong>Giorgio Pagano:</strong><br />
<br />
Ma scusa, questo si fa per gli immigrati, che devono sapere conoscere per forza almeno l'A2, tant'è che non possono nemmeno avere il permesso di soggiorno..<br />
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<strong>Maria Agostina Cabiddu:</strong><br />
<br />
Per quanto riguarda i nostri studenti, io ho studenti in classe cinesi che non parlano un'acca di italiano, e creano problemi non solo ai docenti naturalmente, ma anche ai loro colleghi.<br />
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<strong>Giorgio Pagano:</strong><br />
<br />
Sì, ma questo è gravissimo.<br />
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<strong>Maria Agostina Cabiddu:</strong><br />
<br />
Questo comporta anche un diverso trattamento a lezione, e tu non capisci mai se il cinese o l'iraniano che ti dice: “professoressa, ma io non ho …” davvero non lo conosca l'italiano oppure ci stia marciando..<br />
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<strong>Giorgio Pagano:</strong><br />
<br />
Quindi non c'è un test d'ingresso in lingua italiana per gli studenti stranieri! Nemmeno un A2?<br />
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<strong>Maria Agostina Cabiddu:</strong><br />
<br />
No, noi dobbiamo prendere tutto quello che ci arriva.<br />
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<strong>Giorgio Pagano:</strong><br />
<br />
Ah, ma questo è ulteriormente grave, non sapevo che ci fosse anche questa cosa...<br />
<strong><br />
Maria Agostina Cabiddu:</strong><br />
<br />
No, no, noi ..<br />
<br />
<strong>Giorgio Pagano:</strong><br />
<br />
Cioè, quindi per dare un permesso di soggiorno a un lavoratore non italiano è obbligatorio per legge che conosca almeno...<br />
<br />
<strong>Maria Agostina Cabiddu:</strong><br />
<br />
E uno studente che si iscrive al Politecnico....<br />
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<strong>Giorgio Pagano:</strong><br />
<br />
No! Non c'è un test d'ingresso in lingua italiana!<br />
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<strong>Maria Agostina Cabiddu:</strong><br />
<br />
Può tranquillamente ignorare la lingua, perché...<br />
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<strong>Giorgio Pagano:</strong><br />
<br />
Ma cose da pazzi...<br />
<br />
<strong>Maria Agostina Cabiddu:</strong><br />
<br />
...si farà, si farà...intanto noi appunto prendiamo...<br />
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<strong>Giorgio Pagano:</strong><br />
<br />
Cioè, il paradosso è che gli studenti italiani devono fare il test d'inglese per entrare all'università, dopodiché gli studenti stranieri o il cinese non devono fare il test d'italiano per entrare nell'università italiana. Questa è una follia!<br />
<br />
<strong>Maria Agostina Cabiddu:</strong><br />
<br />
No,no, anzi noi dobbiamo aiutarlo, perché come dice qualche delibera del nostro senato accademico, si faranno dei corsi per insegnare...<br />
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<strong>Giorgio Pagano:</strong><br />
<br />
Eh no, i corsi li devono fare prima di entrare...<br />
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<strong>Maria Agostina Cabiddu:</strong><br />
<br />
Esatto, esatto! Al mio paese, probabilmente, in Sardegna, si pensa in questo modo, a Milano invece no...e poi comunque impareranno andando in discoteca, andando ...cioè, se non lo imparano in università l'italiano, è chiaro che non lo impareranno...o se già non lo sanno prima di entrare in università, è chiaro che non lo impareranno mai questi studenti, perché (…) l'italiano sarà per loro una parentesi. Il loro passaggio in Italia sarà per loro una parentesi, perché poi tra l'altro queste persone non parlando la lingua e non avendola imparata neanche in università, perché verranno a parlare un finto inglese, è chiaro che non si inseriranno e non si integreranno in Italia. Forse non vogliono neanche, perché evidentemente sarà sempre di più così, perché mentre finora almeno l'idea di una qualche integrazione c'era, se il Politecnico diventa un'università in finto inglese, non ci sarà più ragione per integrarsi...<br />
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<strong>Giorgio Pagano:</strong><br />
<br />
Senti, intanto però sostanzialmente la prossima settimana, cioè martedì 26 se non vado errato..<br />
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<strong>Maria Agostina Cabiddu:</strong><br />
<br />
Martedì 26 ci sarà l'udienza di merito.<br />
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<strong>Giorgio Pagano:</strong><br />
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Esatto, c'è l'udienza di merito al Tar. Da questo punto di vista pensi che possiamo dare eventualmente già... l'orario credo la mattina, no? Quindi al Tar della Lombardia a Milano...in che via è?<br />
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<strong>Maria Agostina Cabiddu:</strong><br />
<br />
In Via Corridoni, se non sbaglio 39, non mi ricordo bene, e l'udienza di merito, visto il ruolo, è fissata per le 12, noi siamo i venticinquesimi..il che significa che non dire a che ora ci sarà l'udienza che ci riguarda, perché tutto dipende dal fatto che quelli che ci precedono discutano, non discutano, quanto discutono, se si rimettono agli atti eccetera, quindi può essere che ci sia all'una o alle cinque del pomeriggio, non so dire...<br />
<br />
<strong>Giorgio Pagano:</strong><br />
<br />
Nel pomeriggio comunque di martedì 26.

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