Programmi tv e film sottotitolati per imparare le lingue.

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Programmi tv e film sottotitolati per imparare le lingue

Ciao Beppe, sono spesso in Grecia, per motivi di fidanzata, e mi sono soffermato spesso su di un aspetto. In Grecia tutti i ragazzini parlano o almeno comprendono giá a 15 anni l'inglese, e molti si dedicano giá alle scuole medie allo studio di una terza lingua. La domanda ovviamente è: perché in Italia no? Non credo che la cosa dipenda dalla superioritá della scuola greca rispetto all'italiana… e infatti non è cosí. La realtá è una sola: in Grecia, cosí come in Olanda, Portogallo, Sudamerica e in molti altri posti, la televisione non è doppiata ma è sottotitolata. Una ragazzina italiana “perde tempo” a guardare O.C. California; una ragazzina greca anche. Ma la ragazzina greca lo vede in inglese sottotitolato: se oltre a O.C. California aggiungiamo i reportage di MTV sulle folle notti di Paris Hilton, un altro telefilm americano e magari un film di Hollywood in prima serata, otteniamo 2-3 ore al giorno di lezione di puro inglese (americano) madrelingua. GRATIS. E magari anche un po' di tedesco o di francese. Un ragazzino teledipendente ricicla il tempo bruciato davanti alla TV e lo trasforma in 1000 ore all'anno di corso di lingua. Non male. É solo questione di abitudine. Io sono almeno 5 anni che vedo i film in lingua originale, anche in lingue che non conosco, e vi posso assicurare che sentire gli attori parlare con la loro voce è tutta un'altra cosa. Jody Foster è un'attrice bruttina, ma il suo fascino sta tutto nella voce… se gliela cambiamo perde tutto! Mi è bastato vedere un paio di film italiani doppiati in tedesco per capire che un film doppiato è un film violentato. E smettiamola di dire che i doppiatori italiani sono i migliori del mondo: si dice lo stesso anche in Germania, Francia e Spagna… La mia proposta per avere dei ragazzi poliglotti anche in Italia? Film doppiati al cinema e in DVD per chi vuole, cartoni animati per i piccini e telenovelas per gli anziani doppiati; tutto il resto sottotitolato, indipendentemente dalla lingua. E per invogliare le emittenti, io direi: chi manda in onda un programma in lingua originale sottotitolato viene esentato dalle tasse sulla pubblicitá abbinata alla trasmissione: d'altra parte il servizio reso alla nazione vale molto molto di piú. Che dici, la facciamo mettere nel programma elettorale di qualche partito? Saluti da Monaco,

Alessio Librandi

da Italians- Corriere della sera

08/07//07

Questo messaggio è stato modificato da: Paola_Graziosi, 09 Lug 2007 – 21:11 [addsig]




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