PROFUGHI A CINECITTÀ: MARCO BERTOZZI A CHICAGO

Posted on in Politica e lingue 4 vedi

Sabato 23 Febbraio 2013

CHICAGO aise – Sarà proiettato presso il Logan Center for the Arts il 28 febbraio prossimo, alle 19.00, il film "Profughi a Cinecittà". La serata è presentata dall’IIC di Chicago e prevede la presenza del regista, docente e autore Marco Bertozzi, affiancato dal ricercatore Noa Steimatsky (UC).
Il film racconta la trasformazione subita da Cinecittà negli anni che vanno dal 1943 al 1950, attraverso l’occupazione nazista, la creazione di un campo profughi da parte degli alleati e, infine, la nascita della cosiddetta "Hollywood sul Tevere".
Dopo essere stata campo di concentramento per novecento uomini rastrellati nel quartiere del Quadraro, nel 1943 Cinecittà viene depredata dai nazisti e 16 vagoni merci carichi di cine-attrezzature lasciano Roma, otto con destinazione Germania, e otto per la Repubblica di Salò. Nel gennaio del 1944 i teatri di posa vengono bombardati dagli alleati. Nel 1944 la "città del cinema" è requisita dall’Allied Control Commission per garantire l’alloggiamento delle migliaia di rifugiati creati dalla guerra. "Profughi a Cinecittà" osserva quei profughi in diretta, lasciando emergere la storia direttamente dai loro ricordi, vedendoli muovere nella Cinecittà di oggi, tra corridoi di studio e scenografie di reality assai lontane da quelle riciclate allora per garantirsi un minimo di protezione. Docente di Storia del Documentario cinematografico all’Università di Venezia, e membro fondatore del DOC/IT, associazione italiana dei registi di documentari, Marco Bertozzi (1963) ha pubblicato numerosi studi sul tema esui rapporti tra cinema e documentari. La sua ultima monografia è "Storia del Documentario Italiano" (Venezia, 2008), usato oggi come testo universitario e vincitore dei Premi Domenico Meccoli e Limina. (aise)




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.