Premio “Scòla Federiciana”, Parte Dal Sud La Tutela Della Lingua Italiana

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Premio “Scòla Federiciana”, Parte Dal Sud La Tutela Della Lingua Italiana

Tra i tanti “premi” che offre il panorama nazionale ed internazionale, quello della “Scòla Federiciana” si caratterizza per avere anche una funzione sociale e politica: la tutela della lingua italiana, tanto bistrattata da essere spesso sostituita con quella inglese.
Nel corso della prima edizione, in programma sabato 27 luglio, alle ore 21.30, al Castello Carlo V di Lecce(ingresso libero), sarà invocata la riforma dell’articolo 6 della Costituzione in quanto privo di una norma che preveda l’italiano come lingua nazionale. La manifestazione riscopre, inoltre, un insolito Salento federiciano partecipe, a livello linguistico, della famosa Scuola Poetica Imperiale, dove nacque la lingua italiana (tra il 1230 ed il 1250, quando Dante Alighieri non era stato ancora concepito).
Per questo primo appuntamento solo due premi, assegnati all’unanimità dal comitato scientifico presieduto dal professor Egidio Zacheo: uno alla professoressa Bianca Tragni, nota scrittrice e giornalista ed uno al professor Paul Arthur, docente di Archeologia medievale presso l’Università del Salento.
Queste le motivazioni: “A Bianca Tragni per la profonda conoscenza della vita di Federico II di Svevia e come autrice del saggio ‘Tutte le donne dell’imperatore’ (ed. Adda), in cui si collegano occasionalmente ma mirabilmente le origini della lingua italiana con il dialetto del Sud”. “A Paul Arthur per aver riportato alla luce una dimora federiciana nel cortile del Castello Carlo V di Lecce, con ciò contribuendo anche alla ricerca linguistica”.
Numerosi ospiti animeranno la serata, che sarà presentata da Pascal Pezzuto e Daniela Panzera: Fefè De Giorgi, campione del mondo di pallavolo, che racconterà della sua attuale esperienza sportiva in Russia e farà vedere immagini del film “Vino Amaro” dove lui interpreta Vittorio Bodini; la bellissima fotomodella di origine iraniana Yasmin, che coadiuverà Daniela Panzera; il presidente della Camera di Commercio di Lecce Alfredo Prete ed il presidente di Astrolab-CCIAA Lecce Antonio Schipa, che parleranno di una “cultura produttrice di nuova economia”.
Il premio è organizzato da Khàrisma Cineproduzioni e promosso dalla Presidenza del Comune di Lecce, dalla Provincia di Lecce, dalla Regione Puglia e dal Centro di Ricerca sull’Utopia dell’Università del Salento.
(Da ilpaesenuovo.it, 26/7/2013).




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