Popolo europeo

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Strasburgo, 4 maggio – Intervenendo al Parlamento europeo a nome degli Eurodeputati della Lista Emma Bonino per la celebrazione dell’anniversario del Progetto di trattato istitutivo della UE, Marco Pannella ha ricordato come l’Europa di Jean Monnet e di Altiero Spinelli non era in Europa. In Europa i popoli e le istituzioni furono uniti: la Berlino nazista, della Roma fascista, della Parigi vichista, e la Spagna e il Portagallo erano uniti! Quell’Europa delle patrie non era quella del Manifesto di Ventotene: era solo l’Europa della Shoah. Nella storia d’Europa, in un solo caso il popolo europeo è stato unito: come popolo ebreo di tutta Europa, come popolo della diversità, omosessuale o Rom, come popolo della Shoah. Questa era l’Europa! Quell’Europa era in galera o era assassinata. “L’Europa nostra era con Thomas Mann, con Einstein, con Don Sturzo, con Salvemini, con Fermi. L’Europa era fuori dell’Europa, e noi rivendichiamo quelle radici solo se concepiamo un’Europa fondata sulla riforma europea e non sulla controriforma di von Papen e del Cardinale Pacelli”. Quella che si sta per celebrare non ha nulla a che fare col disegno di Spinelli: “Sarà l’Europa delle patrie fra socialdemocratica e gollista”. Per Pannella, finchè non arriveremo a quel federalismo americano e al federalismo degli Stati Uniti d’Europa, ci troveremo come nella Parigi del Fronte popolare; oggi c’è bisogno che il Manifesto di Ventotene venga pubblicato non solo nelle lingue europee ma anche in arabo e cinese. (Da RadicalFax n.130).

“Popolo della diversità”, anche esperantista. [addsig]




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Daniela Giglioli
Daniela Giglioli

Strasburgo, 4 maggio - Intervenendo al Parlamento europeo a nome degli Eurodeputati della Lista Emma Bonino per la celebrazione dell'anniversario del Progetto di trattato istitutivo della UE, Marco Pannella ha ricordato come l'Europa di Jean Monnet e di Altiero Spinelli non era in Europa. In Europa i popoli e le istituzioni furono uniti: la Berlino nazista, della Roma fascista, della Parigi vichista, e la Spagna e il Portagallo erano uniti! Quell'Europa delle patrie non era quella del Manifesto di Ventotene: era solo l'Europa della Shoah. Nella storia d'Europa, in un solo caso il popolo europeo è stato unito: come popolo ebreo di tutta Europa, come popolo della diversità, omosessuale o Rom, come popolo della Shoah. Questa era l'Europa! Quell'Europa era in galera o era assassinata. "L'Europa nostra era con Thomas Mann, con Einstein, con Don Sturzo, con Salvemini, con Fermi. L'Europa era fuori dell'Europa, e noi rivendichiamo quelle radici solo se concepiamo un'Europa fondata sulla riforma europea e non sulla controriforma di von Papen e del Cardinale Pacelli". Quella che si sta per celebrare non ha nulla a che fare col disegno di Spinelli: "Sarà l'Europa delle patrie fra socialdemocratica e gollista". Per Pannella, finchè non arriveremo a quel federalismo americano e al federalismo degli Stati Uniti d'Europa, ci troveremo come nella Parigi del Fronte popolare; oggi c'è bisogno che il Manifesto di Ventotene venga pubblicato non solo nelle lingue europee ma anche in arabo e cinese. (Da RadicalFax n.130). <br /><br />
“Popolo della diversità”, anche esperantista. [addsig]

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