Più francese in Italia, più italiano in Francia

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Più francese in Italia più italiano in Francia


Accordo Fioroni Darcos per il rilancio e la diffusione delle lingue europee


Lavorare insieme per valutare la possibilità di realizzare un esame di fine studi secondari bi-nazionale, «Esabac» (fusione tra esame di Stato e Baccalaurèat), che conferisca gli stessi diritti ai titolari dei due Paesi; promuovere il plurilinguismo e sviluppare la dimensione europea dell’educazione. Sono questi alcuni degli impegni contenuti nel protocollo di cooperazione sottoscritto oggi dal Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni e dal collega francese Xavier Darcos.

I due Ministri, spiega una nota del ministero della Pubblica Istruzione, hanno sottolineato l’importanza della reciproca conoscenza della lingua e della cultura dei due Paesi e hanno deciso di intensificare la cooperazione in alcuni settori. In particolare, prosegue la nota, si prevede il potenziamento delle ore di insegnamento della lingua e della cultura del Paese partner e dell’insegnamento in questa lingua di una o più discipline nonché la cooperazione e lo scambio nel campo pedagogico e della didattica dell’insegnamento della lingua dei due Paesi.

L’accordo prevede poi un migliore utilizzo del sito internet Emilanguage e della piattaforma Puntoedu. Indire per la formazione linguistica e il censimento dei professori che dispongono di un adeguato livello di competenze linguistiche per insegnare una disciplina non linguistica nella lingua del Paese partner. Si vuole poi incoraggiare i partenariati e i progetti di cooperazione educativa tra le scuole dei due Paesi attraverso lo scambio di allievi e l’uso di tecnologie dell’informazione e dell’educazione; la cooperazione nel campo della formazione continua degli insegnanti; analisi delle modalità di realizzazione di una cooperazione nell’ambito della formazione iniziale dei dirigenti scolastici.

È poi prevista la certificazione di competenza linguistica nella lingua del Paese partner basata sul «Quadro comune europeo di riferimento per le lingue» (C.e.c.r.l.) o su altre esperienze; il proseguimento e lo sviluppo della cooperazione in materia di istruzione e formazione tecnica e professionale anche a livello post-secondario, nonché il dialogo e lo scambio di esperienze tra le istituzioni scolastiche che, nei rispettivi Paesi, operano in modo istituzionale nel settore della ricerca didattica e pedagogica nel quadro del programma comunitario «Istruzione e formazione lungo tutto l’arco della vita».

Al termine dell’incontro, prosegue la nota, il Ministro Darcos ha espresso vivo interesse e apprezzamento per l’iniziativa del Ministro Fioroni di organizzare nel prossimo ottobre a Roma un seminario ad alto livello sull’integrazione scolastica multiculturale e ha assicurato il contributo e la collaborazione della Francia. Il Ministro Darcos ha annunciato inoltre di voler introdurre l’insegnamento della storia dell’arte nel sistema scolastico francese e ha chiesto al Ministro Fioroni di avvalersi di una consulenza italiana, che valorizzi la ricca esperienza della attuale didattica e ordinamento italiani in materia.

La Stampa

18/07/07

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