Parma ospita la conferenza finale di Poliglotti4.eu

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Esperti e artisti a confronto sull'insegnamento e la conoscenza delle lingue europee.

Un sito con una media di 1200 visite al giorno, più di 1300 news caricate da oltre 40 paesi del mondo, un’agenda con oltre 350 eventi sul multilinguismo in diversi paesi, i 30 migliori esempi di buone pratiche nell’insegnamento delle lingue nel mondo (www.poliglotti4.eu).
E poi tweet quotidiani, post su Facebook, un blog attivissimo: in meno di due anni, grazie al progetto Poliglotti4.eu, il multilinguismo sembra essere diventato un ‘topic’ decisamente ‘caldo’. E d’altra parte, la consapevolezza che l’identità europea passi anche attraverso la conoscenza di più lingue del continente è sempre più presente tra i giovani, particolarmente attratti da esperienze in altri paesi.
Promosso dalla Commissione Europea, attraverso il Consorzio Poliglotti4.eu e la European Theatre Convention, il progetto, dopo due anni di attività internazionale si chiuderà il 15 e 16 novembre a Parma, a Teatro Due, nell’ambito della XXX edizione di Teatro Festival. Esperti, intellettuali, artisti provenienti da tutta Europa saranno i protagonisti di due giorni di incontri, dibattiti col pubblico, momenti spettacolari a ingresso gratuito e aperti a tutti.
Dopo due anni di appuntamenti in diverse città d’Europa, Parma accoglie i protagonisti del progetto con l’intento di far sentire la voce degli europei che vivono e lavorano in diversi campi quali la scienza, l'arte e la cultura, l'istruzione, le pratiche economiche, politiche e i pubblici servizi. Un’occasione per immergersi in un clima europeo, confrontarsi, sentirsi parte di un’identità culturale unica.
La conferenza fa il punto sulla ricchezza linguistica dell'Europa: in tempi di crisi, la conferenza propone il multilinguismo come un argomento di dibattito e di consapevolezza sociale, culturale, politica.

GLI OSPITI
Tra gli ospiti anche i due prodigiosi talenti poliglotti Richard Simcott e Alexander Rawlings, noti in tutto il mondo per la loro straordinaria e perfetta conoscenza di moltissime lingue; il semiologo Paolo Fabbri, che il 16 novembre discuterà del multilinguismo nella cultura, nella politica e nella società europee con Paolo Leon, uno dei fondatori dell’Università Roma Tre e moderata da Philippe Cayla, direttore di Euronews; diversi artisti, autori e registi teatrali, come Pascal Rambert, direttore artistico del Théatre de Gennevillier e Antonio Latella, regista italiano particolarmente attivo all’estero.
Ampio spazio, con testimoni ed esperti, verrà anche dato alle buone pratiche di insegnamento delle lingue, attraverso il racconto di progetti europei di successo.
L’apertura istituzionale sarà affidata, oltre che ai promotori del progetto ( Uwe Mohr e Dubravka Vrgoc) e a Paola Donati, direttore di Fondazione Teatro Due, all’Assessore regionale alla cultura, Massimo Mezzetti, al vicesindaco del Comune di Parma, Nicoletta Paci, e all’Assessore alla cultura del Comune di Parma, Laura Ferraris.
Nel pomeriggio del 15 novembre ci sarà spazio anche per le tavole rotonde, durante le quali il pubblico potrà interagire coi relatori in discussioni informali.
Tra le varie sessioni si terranno incursioni teatrali, a cura di Fondazione Teatro Due, a ricordare il ruolo dell’arte come ponte tra le culture.

PARMA
Parma è stata scelta dall’European Theatre Convention (network teatrale nel quale sono riuniti 47 teatri di 25 paesi europei) come sede di questo importante appuntamento grazie alla presenza sul territorio cittadino di diverse realtà culturali di rilievo internazionale, tra queste Teatro Festival, storico appuntamento di Fondazione Teatro Due che ha portato per la prima volta in Italia alcuni dei protagonisti della scena mondiale; EFSA, Authority Europea per la Sicurezza Alimentare; il Collegio Europeo e la Scuola per l’Europa, due importanti esempi di virtuosa applicazione dell’insegnamento delle lingue che presenteranno il proprio operato nella sessione pomeridiana del 15 novembre.

(da parmadaily.it, 12/11/2012)




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