Parlare più lingue protegge la memoria

Posted on in Politica e lingue 30 vedi

La Stampa.it

Claudia Ferrero

23/2/2011

«Parlare più lingue protegge la memoria»

Non è mai troppo tardi per mettersi a studiare le lingue straniere. Tanto più che imparare a parlarne diverse aiuta a forgiare una memoria di ferro. Una volta divenuti poliglotti, nulla potrà scalfire la nostra lucidità mentale, perché parlare inglese, tedesco, spagnolo, e chi più ne ha più ne metta, ha un effetto protettivo contro i disturbi cognitivi. Lo rivela uno studio che sarà presentato al 63° meeting dell’American Academy of Neurology in programma a Honolulu, alle Hawaii.

L’indagine ha coinvolto 230 uomini e donne con un’età media di 73 anni che durante la loro vita hanno parlato da due a sette lingue diverse. All’interno del gruppo, in 44 partecipanti si sono riscontrati problemi cognitivi. Il resto del campione ha dimostrato di non avere alcun disturbo.

I ricercatori hanno scoperto che i veri poliglotti, quelli cioè che potevano vantare almeno quattro lingue, corrono un rischio di cinque volte inferiore di problemi di memoria rispetto a chi ne parla due. Per chi «masticava»tre lingue, il rischio è di tre volte inferiore rispetto ai bilingue. Infine, gli anziani che sono risultati ancora in grado di parlare correntemente oltre due lingue straniere possono beneficiare di un rischio quattro volte inferiore di disturbi cognitivi. «Sembra che parlare più di due lingue – spiega Magali Perquin del Centre de Recherche Public de la Santé del Lussemburgo, autore principale dello studio – possa funzionare da scudo ai problemi di memoria durante tutta la vita. Saranno necessari studi ulteriori per capire che questo beneficio possa estendersi ad altre aree cognitive oltre alla memoria».




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.