PARAGUAY: il Congresso mette a rischio la vita di 90 famiglie indigene
Il Congresso Paraguaiano vota contro la decisione della Corte Interamericana dei Diritti dell’Uomo mettendo a rischio la vita di 90 famiglie indigene

I membri di un comitato del Congresso in Paraguay hanno votato contro la restituzione delle terre indigene alla comunita’ Yakye Axa. Il voto mina una decisione presa nel 2005 dalla Corte Interamericana per i Diritti Umani, il piu’ alto tribunale per i diritti umani della regione.

Secondo Amnesty International questo voto mette a repentaglio le vite di 90 famiglie indigene Yakye Axa, che vivono a lato della strada che collega Pozo Colorado a Concepción da ormai dieci anni, in attesa della soluzione del contenzioso sulle terre. A lato della stessa strada vive un’altra comunita’ indigena: gli Sawhoyamaxa, in attesa del risultato delle negoziazioni governative con l’individuo entrato in possesso delle loro terre tradizionali, negoziati sorti in seguito alla sentenza della Corte Interamericana, che aveva ordinato al governo di restituire le terre ancestrali indigene entro il19 maggio 2009.

La decisione del comitato del Congresso sugli Yakye Axa non e’ vincolante, ma e’ di fatto un brutto colpo ai tentative quindicennali di questa comunita’ a riottenere le proprie terre: secondo la sentanza della Corte Interamericana le terre sarebbe dovute essere state riconsegnate alla comunita’ indigena entro il 13 luglio 2008.

La preoccupazione di Amnesty International e’ che questo voto nasconda interessi economici, che danneggerebbero pero’ la vita della comunita’.

Il diritto dei popoli indigeni alle loro terre e’ sancito dall’articolo 64 della costituzione paraguayana e ribadito dalle sentenze della Corte Interamericana che ha inoltre determinato la priorita’ del diritto alla terra delle comunita’ indigene rispetto al diritto dei privati.

Fonte: amnestyusa.org, 28 giugno 2009

Questo messaggio è stato modificato da: Federica, 01 Lug 2009 – 05:06 [addsig]




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