Pagano (ERA/Radicali) a Biffi (Accademia della Crusca): è l’inglese e non la lingua straniera a distruggere l’italiano

Posted on in L'ERA comunica 5 vedi

Pagano (ERA/Radicali) a Biffi (Accademia della Crusca): è l’inglese e non la lingua straniera a distruggere l’italiano

«E’ sbagliato continuare ad affermare genericamente che a minare le basi e la solidità della lingua italiana sarebbe il nostro “atteggiamento passivo” nei confronti delle ‘lingue straniere’. Bisognerebbe, invece, chiamare le cose col proprio nome e parlare di una vera e propria colonizzazione linguistica di cui è artefice un solo idioma: l’inglese». Così Giorgio Pagano, Segretario dell’Associazione Radicale Esperanto, commenta l’intervento di Marco Biffi, dell’Accademia della Crusca, su Libreriamo.it.

«E’ un furto di verità – prosegue Pagano – continuare a riferirsi al mezzo attraverso il quale si sta attuando il piano politico-economico per la dominazione delle menti nel mondo intero, cioè l’inglese, col termine “lingue straniere” da riferirsi, invece, con appropriata onestà intellettuale, alla pluralità delle lingue esistenti».

«L’inglese non è qualcosa che non ha a che fare con l’identità culturale di coloro che lo parlano – conclude il Segretario dell’ERA, ricordando le parole di Robert Phillipson in “L’imperialismo linguistico continua” – ma è veicolo di un intero sistema imperialistico ed è da tempo utilizzato a fini espansionistici e assimilativo di lingue e culture degli altri popoli perché, come ebbe a dire Churchill, “Il potere di dominare la lingua di un popolo offre guadagni di gran lunga superiori che non il togliergli province e territori o schiacciarlo con lo sfruttamento. Gli imperi del futuro sono quelli della mente”».




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.