Nuovo no dei britannici al sistema metrico decimale dell’Europa.

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Dal Regno Unito schiocca ancora un no.
Nuovo rifiuto dei britannici all'Europa e a quel mondo al quale dicono di voler aderire, ma solo a metà.
L'europeismo all'inglese di Tony Blair si ferma – questa volta – non sulla sterlina, ma sulla barriera del metro, del sistema metrico decimale.
Nel Regno Unito litri e chilometri hanno fatto timida comparsa negli anni scorsi, ma non c'è verso: ora il premier dice che i britannici si terranno le loro yarde, e le loro miglia.
Ma, come vedremo, non del tutto.
Strana e affascinante storia quella della misura, non solo quella delle lunghezze e delle capacità.
Gli inglesi, con la loro supremazia navale sugli oceani, e con la loro logica pratica, erano riusciti a mettere tutti d'accordo sulla misura del pianeta, su dove sistemare il meridiano zero, e i paralleli, e tutto il sistema legato al tempo.
Greenwich è ancora lo stipite della rete geografica.
Ed è punto di riferimento degli orologi di tutto il mondo.
Greenwich è il faro del tempo.
La misura della realtà fisica, invece, la lunghezza di un percorso, la circonferenza della terra e destinazione di una rotta navale, o stradale, divide l'Europa continentale da quella isolana.
E non rinunceranno inglesi ed anglosassoni neppure alle pinte quando si tratterà di misurare la capacità di un bicchiere di birra, al pub, cuore della vita comunitaria.
La razionalità europea, figlia della Francia e della rivoluzione francese, ha prodotto metri, chili e litri, il tutto fondato sul numero 10.
Gli inglesi, per contro, sentono quel sistema troppo artificiale.
Accade spesso che gli inglesi leghino il loro mondo alla praticità: le misure imperiali, si chiamano.
Dunque le braccia misurano una tela, i piedi la quota dei voli.
Ma l'aspetto più singolare del mondo delle misure sta nella loro commistione.
I britannici non solo sono bizzarri. Son così pratici che al momento buono mutuano dai “diversi” quel che fa loro comodo.
Oltremanica la cilindrata di un'automobile si misura in centimetri cubi, infatti.
Perché gli altri fanno così, e forse perché l'auto ebbe grande sviluppo a fine '800, e in Francia.
Ma dallo stesso meccanico, e anche in formula 1, le chiavi “inglesi” misurano in pollici.
In farmacia, invece, le piccolissime misure sono espresse in milligrammi.
Ma la commistione ci affascina ancora più se pensiamo che noi europei accettiamo il pollice quando si tratta di misurare lo schermo di un televisore.

TGLeonardo di martedì 28 febbraio 2006
Servizio di Girolamo Mangano

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