Non sarebbe il caso di escludere lo studio della letteratura di lingua inglese dai programmi scolas

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Non sarebbe il caso di escludere lo studio della letteratura di lingua inglese dai programmi scolastici

Per carità, bellissima la letteratura. Shakespeare, Swift, Dickens, Twain, Joyce, dovrebbero far parte del patrimonio culturale di ciascuno. Tuttavia, il mio ricordo delle lezioni di inglese al liceo è ancora fresco, ed io non credo che noi abbiamo mai avuto occasione di approfondire lo studio della letteratura di lingua inglese in un modo che si possa definire dignitoso; si finiva sempre per trattare superficialmente un po’ di tutto, a discapito di un lavoro sistematico, secondo me più utile, oltre che più moderno, sulla lingua inglese parlata; con l’ovvio risultato che, finito il liceo, la maggior parte dei miei compagni di scuola aveva una vaga infarinatura su alcuni temi portanti della letteratura anglosassone, ma non sapeva costruire frasi di senso compiuto in inglese. Possibile che la letteratura inglese sia qualcosa di cui proprio gli studenti italiani non si possono privare, pur avendo a disposizione così poche ore di lezione?
Per favore, mettete stelline? Mi piacerebbe avere numerosi pareri al riguardo.
Ragazzi, grazie per le vostre risposte. Certo, studiare la letteratura in lingua inglese contribuisce all’arricchimento della cultura di una persona. Ma così anche la musica, per esempio. Esiste la materia “educazione musicale” nei Licei? Il diritto e l’economia sono fondamentali ai giorni nostri. Che io sappia si studiano solo in alcuni licei sperimentali e per pochissimo tempo; per il resto, si studiano a ragioneria. E’ evidente che, seguendo questo ragionamento, le materie che dovrebbero essere inserite nei curricula scolastici risulterebbero un’infinità. Ma qui stiamo parlando dell’inglese, una delle chiavi di accesso alla società contemporanea: vogliamo davvero sacrificare l’apprendimento della lingua inglese viva, idiomatica, per qualche nozione, spesso insegnata in modo indecente (nella mia esperienza scolastica è stato sicuramente così), di letteratura anglosassone? E’ ovvio che la letteratura inglese sia bella, ma non occorre fare una selezione, visto che le ore sono poche?
Studiare l’inglese non è solo grammatica. E’ leggere il Financial Times, il Times o l’Herald Tribune quando si è in aula; è guardare film, telefilm, programmi televisivi in lingua inglese; è imparare a parlare di questioni di attualità, dalla politica all’economia, dalla scienza alla letteratura, in lingua inglese. Certo, bisogna anche avere degli insegnanti in gamba perché questo genere di insegnamento si affermi. Al di là di alcuni madrelingua (neanche tutti) e alcuni docenti italiani illuminati, ne vedete in giro?
Non so voi, ma francamente soffrivo molto a vedere i miei compagni di scuola arrancare per capire un inglese arcaico, del quale non avrebbero mai fatto uso nella vita di tutti i giorni. Considerando, poi, che questa implicava sottrarre tempo prezioso allo studio dell’inglese effettivamente utilizzato ai giorni nostri.
Alex, io non ho mai parlato del latino
Il latino è bellissimo, ed è giusto che si studi. Così come è giusto che si studi la letteratura italiana. La mia è solo una “modest proposal” alla Swift (già che siamo in tema) per fare posto all’inglese moderno. D’altronde è facile affermare in termini generici che “gli italiani fanno schifo con le lingue straniere”. Bisogna avere il coraggio di dare delle soluzioni specifiche: studiare letteratura inglese per i tre anni conclusivi e più importanti del liceo ti impedisce di approfondire la lingua moderna. E purtroppo non credo si possa imparare a leggere i quotidiani stranieri a 14 o 15 anni :-S
Sono gli ultimi dettagli che aggiungo, giuro
Non sono un esperto, ma dubito che la letteratura inglese meriti più spazio di quelle francese, spagnola, tedesca, russa, giapponese, sudamericana, e per questo motivo dedicare 3 ore a settimana soltanto al suo studio mi sembra tanto più illogico. In un certo senso, questo conferma una visione anglo-centrica, che a me non piace. E lo dico pur essendo anglofilo sino al midollo!
http://fieracasa.com/non-sarebbe-il-cas … stici.html




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