Nella lingua maya e in quella di Zarathustra

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IN MESSICO

Placido Domingo canta nell’antica lingua maya

Placido Domingo ha cantato nell’antica lingua maya durante il concerto di nel sito archeologico di Chichén Itzá nello Yucatan (Messico). Nel programma della serata arie di opere famose, la «zarzuela» spagnola, musica dello Yucatan, canzoni maya. Il tenore 67enne si è anche esibito con un tradizionale costume mariachi.

(Dal Corriere della Sera, 7/10/2008).

Sport&fede Il tatuaggio del portiere del Cagliari

Marchetti, una preghiera nella lingua di Zarathustra

L’ ho fatto dopo essere scampato a un incidente, equivale all’Ave Maria

di Paolo Tomaselli

Così parò Zarathustra. Nel calcio degli atleti di Cristo (Kaká), dei rosari in panchina (Ancelotti e Mourinho), delle magliette di ringraziamento a Dio (Legrottaglie) e di tante altre piccole devozioni, spunta anche lo zoroastrismo, l’antica religione persiana fondata appunto da Zarathustra. Federico Marchetti, 25enne portiere del Cagliari, alla prima esperienza in A, porta con sé un tatuaggio particolare, sul braccio destro: «È una preghiera dell’Avesta, il testo sacro della religione zoroastriana. È l’equivalente della nostra Ave Maria, ma volevo qualcosa di particolare e il tatuatore mi ha suggerito questo tipo di carattere. In tanti mi chiedono cos’ è e di cosa si tratta. È solo un tatuaggio, ma per me ha un grande valore». Marchetti nel marzo 2005 gioca in C2 nella Pro Vercelli: “Ero in macchina assieme a due amici – racconta -. C’ è stato un terribile scontro con un camion in autostrada e l’auto prese fuoco. Ci siamo salvati rompendo il finestrino e siamo usciti praticamente illesi. Quel giorno davvero qualcuno da lassù ci ha protetto e ho deciso di tatuarmi questa preghiera in segno di ringraziamento”…

(Dal Corriere della Sera, 7/10/2008)

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