Nei voli in Italia le istruzioni vanno date in italiano!

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NEI VOLI IN ITALIA LE ISTRUZIONI VANNO DATE IN ITALIANO!

‘Panico a bordo’ del volo Bergamo-Brindisi e istruzioni del Comandante solo in inglese. Il racconto dei valtellinesi a bordo

Anche Ryanair dovrebbe adeguarsi! Non così alla Malpensa tempo fa…

CCCVa – Comitato Cittadini Consumatori Valtellina

Martedì 24 aprile, giorno sfortunato per il volo Ryanair FR 8885 delle 16 e 40 che avrebbe dovuto arrivare a Brindisi un’ora e mezzo dopo, vale a dire alle 18.10. Tutti i giornali hanno dato risalto alla cosa sostanzialmente con lo stesso titolo "Panico a bordo". Sul telegiornale di Telenorba, TV di Bari visibile anche a Sondrio sul canale 252, oltre alla notizia sono state trasmesse alcune interviste dei passeggeri allo sbarco. Tutti concordi nel sottolineare l’eccezionalità dell’evento. Non la solita turbolenza, magari con i famosi ‘vuoti d’aria’ (non esistono; si tratta di raffiche discendenti originati da aria fredda come viceversa l’aria calda produce flussi ascendenti). Questa volta l’aereo, per così dire, è stato strattonato a sinistra e destra. A posteriori non una cosa grave visto che il pilota ha deciso di rientrare a Bergamo. Ci fosse stato pericolo visto che erano sul cielo di Bologna sarebbe sceso sullo scalo Marconi del capoluogo emiliano. Questo a posteriori. In quei momenti c’è chi è svenuto, chi ha pianto e via dicendo. D’altronde uno degli intervistati ha detto di avere volato tanto nella sua vita ma di non essersi mai trovato in una situazione simile. A posteriori è stata avanzata l’ipotesi di un guasto al radar meteorologico (qualcuno ha detto che non è possibile: "Wow…passengers need to get a grip. A wxr radar failure doesn’t lead to the a/c rolling left and right", qualcun altro ha associato radar al pilota automatico, comunque la causa tocca all’Ente preposto alla navigazione aerea di accertarla). Fatto sta che l’aereo è sceso a Orio al Serio con i passeggeri per una mezz’ora rimasti a bordo, poi scesi per essere fatti risalire e decollare nuovamente. Più leggeri perché 12 delle 186 persone hanno preferito restare a terra.
Un report
Il report di Simon Hradecky ( http://avherald.com/h?article=44e7fc5d&opt=1 ) liberamente tradotto:
Incident: Ryanair B738 near Milan on Apr 24th 2012, failure of weather radar
Un Boeing 737-800 Ryanair, EI-DLE volo FR-8885 da Bergamo a Brindisi con 186 persone a bordo, stava salendo da Bergamo Orio al Serio ma a quota FL190 (pari a 5791 metri) cessò di salire e ritornò a Bergamo per un atterraggio sicuro sulla pista 28 circa 30 minuti dopo la partenza. L’aereo è stato in grado di ripartire dopo circa 2 ore a terra e Brindisi raggiunto con un ritardo di 3 ore. I passeggeri hanno segnalato rumori insoliti a bordo del velivolo. L’aereo più volte "rotolò a destra e a sinistra". Essi hanno detto che il radar meteorologico era fallito.
Notizie e istruzioni solo in inglese!
La lamentela di alcuni passeggeri concerne le notizie e istruzioni date solo in inglese. Chiunque ha viaggiato con il vettore irlandese sa che è così, ed ha una logica per quanto riguarda i voli internazionali dall’Italia a Parigi-Beauvais, Londra-Standsted, Barcellona-Girona ecc. Non é ammissibile che sui voli interni, per tratte nazionali, il comandante o chi per esso parli solo inglese. ENAC o comunque chi è preposto alla sicurezza del volo si occupi di questo problema.
Niente voli su Ryanair per chi non sa l’inglese!
Se poi non può farlo allora vuol dire che ai passeggeri di Ryanair, sempre per questione di sicurezza, venga proibito l’accesso ai velivoli se non dopo aver dimostrata buona conoscenza della lingua inglese.
Due pesi e due misure?
Il caso della compagnia charter tailandese di un po’ di settimane fa. A Malpensa divieto di decollo perché nessuno dell’equipaggio parlava italiano. Caso risolto dopo che un ingegnere italiano, passeggero del volo, si è offerto ufficialmente come interprete. Nei voli Ryanair invece solo inglese?
Si intervenga.
CCCVa – Comitato Cittadini Consumatori Valtellina

PS Abbiamo contattato i valtellinesi che avevano sfidato la cabala ( il volo sfortunato non ha tenuto conto del proverbio secondo il quale bisognerebbe partire solo negli altri 5 giorni della settimana, mai e poi mai di martedì!) di Venere e di Marte ne’ si sposa ne’ si parte ).
Conferma su tutto tranne i rumori. Neanche un eccessivo spavento, ma solo un commento "la prossima volta andiamo in macchina" (ndr)
(Da gazzettadisondrio.it, 24/4/2012).




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