Modi di dire e dintorni.

Posted on in Politica e lingue 19 vedi

Che accoppiata vitello e coltello
Ma in realtà si tratta di un’esagerazione.

Trattasi di un modo di piangere talmente straziante da indurre a una profonda commozione. È buffo però che per risalire alla vera origine del detto occorra passare dal mondo animale a quello vegetale. La frase sul vitello è una deformazione, avvenuta nel parlato, della locuzione “piangere come una vite tagliata”. E’ un’immagine tratta dall’agricoltura e dal significato piuttosto evidente: dopo la potatura i tralci recisi sembrano gemere per l’amputazione perché la linfa, a forma di lacrime, esce abbondantemente dai tagli. Poveri vitelli, comunque: le loro fettine continuano ad andare di moda, fra cuoche e casalinghe.
(Da La Nazione, 3/6/2015).

Parole fiorentine
La pipì del leone

“Quando il leone piscia in Arno è acqua”. Il detto popolare si riferisce a uno dei simboli di Firenze: il Marzocco, ossia il leone araldico. La prima stazione meteorologica visibile ai fiorentini un tempo era la banderuola che garriva sulla torre di Palazzo Vecchio, raffigurante proprio il leone rampante. Quando il il vento, soffiando da nord, faceva volgere il marzocco verso l’Arno, si prevedeva pioggia. Meteorologia popolare…
(Da La Nazione, 7/6/2015).

{donate}




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.