L’uomo d’affari studia il latino

Posted on in Politica e lingue 15 vedi

Si diffonde l’uso del latino tra chi prende decisioni: la lingua ottimizza le scelte

Ora il manager parla come Cicerone

di Simona De Santis

«Corsi di latino per i manager perché, come la matematica, il latino forma le capacità logico-razionali», spiega Carla Fini, docente di Tecniche della traduzione latina alla facoltà di Lettere di Roma Tre, intervenendo a un convegno su «Economia e Cultura» presso il Centro studi italo-francesi. E non è tutto: «Sotto il profilo esegetico – continua la professoressa – molti autori della tradizione latina forniscono soluzioni etico-morali valide per i â managerâ dei tempi di Seneca, ma anche per quelli dei nostri giorni». Tra sostenitori e scettici, tra chi ne ribadisce l’attualità e chi vorrebbe relegarla sugli scaffali delle biblioteche, la lingua dei padri torna a far discutere. Sottolinea ancora la Fini: «Il latino è educazione all’attenzione, al metodo e alla razionalità. In Inghilterra non sono pochi i manager che utilizzano le massime latine in ufficio». Ma la riflessione di Carla Fini sulla validità del latino come strumento di attività manageriale, affonda le radici nel Medioevo: «Ho rintracciato nell’archivio del castello di Praga, l’ultima redazione (inedita, ndr) del Florilegium Angelicum, risalente al XVI secolo. Esso era in uso nella cancelleria della Chiesa episcopale. Le antologie dei classici erano non solo strumenti retorico-grammaticali, ma di etica e morali». Manager, finanzieri, politici e amministratori dovrebbero tornare alla sintassi latina, alla morfologia, alla consecutio temporum, perché il ragionamento sintattico sostiene il rigore mentale: «Questi esercizi formano chi ricopre cariche dirigenziali. L’esegesi dei classici illumina per il loro contenuto etico». Destreggiarsi con facilità tra Seneca e Cicerone fa compiere scelte migliori, ottimizzando la gestione delle risorse umane.

(Dal Corriere della Sera, 26/11/2006).

[addsig]




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.