L’università e l’inglese in ingegneria.

Posted on 28 febbraio 2018 in Politica e lingue 118 vedi

Italians.

L’università e l’inglese in ingegneria: ma lo sanno già!

risponde Beppe Severgnini.

Caro Beppe, con questa storia dell’inglese al Politecnico di Milano mi stai facendo venire… Nessuno, ma proprio nessuno sostiene che l’ingegnere non debba imparare l’inglese, e il Politecnico può istituire corsi e master totalmente in inglese come fanno altre università in Italia. Quello che viene contestato è un Politecnico, primo tra le università italiane a escludere la lingua italiana da tutti i corsi e rendere obbligatorio per tutti l’inglese costringendo studenti e docenti a utilizzare una lingua che non è quella nazionale. Un ingegnere deve imparare prima di tutto a fare l’ingegnere, e poi a parlare le lingue. Un docente deve farsi capire bene ed essere sicuro di essere capito. Comunque i laureati italiani ormai l’inglese lo parlano anche se non hanno fatto le scuole internazionali, e gli ingegneri non sono da meno. E comunque sono sicura che gli italiani che viaggiano all’estero per lavoro padroneggiano bene la lingua inglese, se questa e’ richiesta, in qualunque settore operino. Molto probabilmente hanno una padronanza di termini tecnici ed espressioni superiore a chi non opera in quel settore. Un saluto,
Laura Sironi, Laura.sironi@btinternet.com

Infatti: pubblichiamo uno di questi giorni la replica del prof Ferrera, e poi la chiudiamo.

italians.corriere.it | 28.2.2018




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