L’italiano lingua d’Europa

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Il futuro del nostro Continente è, senza ombra di dubbio, plurilingue e multiculturale, e questo è l'obiettivo al quale l'Europa e le sue istituzioni scolastiche devono tendere. Non esistono problemi strutturali insormontabili, come ottimamente dimostra l'esempio praticato dai popoli di Svizzera: un individuo, se ben indirizzato, non ha difficoltà a possedere e praticare più lingue contemporaneamente“. Il plurilinguismo, l'italiano certificato e il potenziamento delle nuove tecnologie nel campo della didattica. Questi sono stati gli argomenti affrontati da Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri, intervenuto lo scorso 9 marzo all'incontro promosso dal Comitato della “Dante” di Zurigo e svoltosi presso la Sala della Musica del locale Municipio sul tema “L'italiano lingua d'Europa“.

Dopo i saluti inaugurali di Jean Pierre Hoby, Direttore del Dipartimento della Cultura della Città di Zurigo, del Ministro Giovanni Maria Veltroni, Console Generale d'Italia in Zurigo, Susanna Sguaitamatti, Presidente del Comitato della “Dante Alighieri” di Zurigo, si sono svolte le relazioni di Michele Loporcaro, Ordinario della Cattedra di Linguistica Romanza dell'Università di Zurigo, su “L'italiano di oggi e la sua tradizione” e Alessandro Masi su “La Svizzera laboratorio europeo: l'italiano lingua d'affari e di integrazione sociale“.

È indubbio che nell'Europa di domani costituirà un serio svantaggio non conoscere l'inglese; ma è altrettanto indubbio che costituirà un serio svantaggio conoscere solo l'inglese” ha affermato Masi. “L'Europa continuerà ad aver bisogno di più lingue, e l'italiano potrà continuare a fare al caso suo, proprio come nel passato. L'italiano non è certo ai primi posti della classifica delle lingue più parlate del mondo, ma è ai primi posti della classifica delle lingue più richieste, più studiate e più amate“. Il Segretario Generale della “Dante” ha poi evidenziato l'importanza delle nuove tecnologie nel campo della didattica: il rafforzamento della collaborazione con la RAI per la realizzazione di programmi volti a promuovere la cultura italiana nel mondo, l'avvio imminente di un corso e-learning di lingua italiana e lo sviluppo del sito Internet della Società Dante Alighieri www.ladante.it, che mette a disposizione dei propri utenti diverse “opportunità e strumenti utili a confrontarsi con la cultura italiana e con la lingua che la veicola“. Masi ha infine auspicato da un lato il necessario potenziamento della rete delle scuole italiane all'estero, sollecitando in questo senso l'intervento dei Parlamentari eletti nelle rispettive circoscrizioni, dall'altro l'intensificazione del rapporto tra la “Dante Alighieri” e le Autorità Consolari, “una sinergia che in Svizzera ha già portato all'esperienza positiva di due progetti, il PLIDA Juniores e il PLIDA Commerciale, che hanno consentito di certificare il primo la conoscenza e la competenza in italiano di moltissimi giovani allievi dei corsi di lingua e cultura italiana delle circoscrizioni consolari di Zurigo e di Berna, e il secondo la medesima conoscenza e competenza linguistica di un numero progressivamente crescente di adulti interessati a imparare una varietà di lingua italiana specificamente orientata verso i settori commerciali e produttivi“.

Durante i lavori è stato consegnato il diploma di benemerenza della Società Dante Alighieri con medaglia d'oro ad Andrea Lotti, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera. Nel corso della sua visita nel Paese elvetico, Masi ha anche preso parte a una Tavola Rotonda promossa dal Comitato di Zurigo in collaborazione con La Rivista e coordinata dal giornalista Giangi Cretti sul tema “Certificazioni della lingua italiana: opportunità e pari dignità“, alla quale sono intervenuti il Direttore Nazionale Ecap Svizzera, Guglielmo Bozzolini, il Dirigente Scolastico del Consolato Generale d'Italia in Zurigo, Antonio Lopriore, il Coordinatore Nazionale Enti gestori corsi di lingua e cultura, Roger Nesti e il Direttore Nazionale Enaip Svizzera, Paolo Vendola. Il giorno successivo, il 10 marzo, presso l'Università di Friburgo, Alessandro Masi incontrerà in rappresentanza della Sede Centrale di Roma i Presidenti e i delegati dei 19 Comitati elvetici impegnati nella diffusione della lingua e della cultura italiane, per conoscere eventuali nuove proposte e soluzioni nel campo della didattica e della Certificazione.

News ITALIA PRESS

12/3/2007

Questo messaggio è stato modificato da: Arianna_Screpanti, 12 Mar 2007 – 04:18 [addsig]




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