L’italiano è la quarta lingua più studiata al mondo come lingua straniera

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Università per Stranieri di Siena

Inaugurazione Anno Accademico 2009-2010

13 novembre 2009

Sabato 14 novembre è l’occasione per fare il punto della situazione sulla lingua italiana nel mondo da una delle sedi deputate alla formazione di esperti in questo settore e privilegiata in quanto osservatorio specializzato.

L’italiano è la quarta lingua più studiata al mondo come lingua straniera, e la crisi globale non sembra aver colpito l’italiano in quanto oggetto di studio da parte degli stranieri: ciò è sicuramente avvenuto per altre lingue, non per l’italiano, se si considera l’aumento degli iscritti agli esami di certificazione CILS (quasi 15.000 nel 2009), e alla DITALS con aumenti di oltre il 30% rispetto all’anno precedente.

In un momento difficile per tutte le Università italiane, oggetto di profondi cambiamenti legislativi, l’Università per Stranieri di Siena registra un aumento degli iscritti ai corsi di laurea e di laurea magistrale, ai master, ai corsi di dottorato di ricerca, agli esami di certificazione CILS e DITALS, ai corsi di lingua italiana per stranieri.

Il 2009 è la 94a annata dall’istituzione a Siena dei corsi di lingua italiana per stranieri (i primi dopo l’Unità d’Italia, promossi dal grande scienziato Achille Sclavo). È il 420° anno dall’istituzione, a Siena, della prima cattedra di italiano destinata a stranieri, istituita dal Granduca di Toscana Ferdinando I: era la cattedra di ‘tosca favella’, destinata agli studenti tedeschi.

L’inaugurazione dell’anno accademico rappresenta un momento di riflessione non solo sulla condizione della diffusione dell’italiano a stranieri e fra stranieri, ma anche della situazione di una università che vive, come le altre, ma forse più delle altre, un momento di rivoluzione. È quindi l’occasione per testimoniare, attraverso i numeri dell’Ateneo, le scelte degli ultimi anni, a seguito dell’entrata in vigore dei nuovi ordinamenti didattici definiti dal D.M. 270/2004, così come il ruolo di una università di eccellenza, di nicchia, specializzata che l’Università per Stranieri di Siena riveste. Per questo motivo sarà dato grande rilievo anche alle iniziative promosse in collaborazione e con il contributo della Regione Toscana, e con le altre Istituzioni cittadine (Comune, Provincia; Fondazione Monte dei Paschi di Siena; Associazioni delle categorie produttive). A testimonianza di questa intesa è previsto un intervento del Presidente del Consiglio Regionale Toscano, Dott. Riccardo Nencini.

Il Min. Plen. Antonio Morabito del Ministero Affari Esteri sarà presente con un intervento sul tema EsteriCult.it: uno strumento per la rete della lingua italiana nel mondo.

La proposta formativa dell’Università per Stranieri di Siena è composta da due lauree, una in Lingua e Cultura Italiana, che crea il primo passo per la formazione del docente di italiano come lingua straniera; l’altra, in Mediazione Linguistica e Culturale, che offre le lingue degli altri (inglese, francese, tedesco, spagnolo, arabo, cinese, giapponese, russo). Questa laurea sviluppa le competenze mediatorie utili per operare nei settori del turismo, dei fenomeni migratori, dei contesti dove sono presenti persone sorde. L’Università per Stranieri di Siena è infatti la prima e unica Università che, grazie a un accordo con l’Istituto Statale Sordi di Roma e l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Consiglio Nazionale delle Ricerche, offre una laurea a chi abbia imparato la LIS, Lingua dei Segni Italiana, e che voglia insegnarla o operare dove persone sorde abbiano bisogno di un mediatore, soprattutto nei contesti scolastici.

Gli studenti iscritti alle lauree vedono sostenuto il loro tirocinio in Italia e all’estero dall’intervento notevole della Regione Toscana, che ha fatto del rapporto fra Università e imprese uno dei punti di forza della sua azione. Nell’a.a. 2008-2009 gli studenti tirocinanti sono stati 80 in 30 Paesi. Nel complesso più di 450 studenti sono stati impegnati nei tirocini in Italia, entro le imprese di settori quali quello turistico, i servizi pubblici (soprattutto rivolti agli immigrati stranieri), le strutture di formazione.

Le due lauree magistrali in Scienze linguistiche e Comunicazione interculturale e in Competenze testuali completano i due percorsi delle triennali. Anche in queste il numero degli iscritti supera la media nazionale, segno della loro rispondenza alle esigenze della società grazie alla loro specificità legata alla missione dell’Ateneo.

La Scuola di specializzazione e i Master attivati dai Centri CLUSS e DITALS completano il percorso di formazione delle figure professionali che il Consiglio d’Europa richiede ai vari Paesi membri per poter sostenere la posizione delle rispettive lingue nel mercato globale delle lingue-culture-società-economie.

Gli studenti stranieri dei corsi di italiano del CLUSS nel 2009 sono stati 3.879 rispetto ai 3.612 del 2008. Proprio in un momento di crisi gli stranieri hanno investito nelle lingue ‘di nicchia’, quelle che, non studiate da tutti, possono garantire maggiori opportunità di lavoro. Per mantenere questi caratteri è necessario dare al sistema nazionale di offerta formativa tutta una serie di figure professionali innovative, mai prima esistite: oltre ai docenti di italiano, e comunque non più nell’accezione generica, ma in quella capace di rispondere ai diversi pubblici stranieri in Italia e nel mondo, anche i valutatori di competenze, gli autori di materiali didattici, i progettisti di percorsi formativi.

In questa azione, l’Università per Stranieri di Siena è in grado di stabilire sistematici rapporti di collaborazione con imprese e soggetti esterni: dalle Ambasciate agli Istituti Italiani di Cultura ai Ministeri alle Università italiane e straniere; dalle Case Editrici alle Istituzioni penitenziarie (entro le quali l’insegnamento dell’italiano è una sfida di emancipazione, cittadinanza e integrazione per gli immigrati stranieri detenuti) agli Enti di formazione.

Per quanto riguarda la ricerca, l’Università per Stranieri di Siena conferma il suo ruolo di centro di eccellenza nella ricerca su tematiche strategiche: i due FIRB nei quali è coinvolta hanno come oggetto la condizione linguistica dei discendenti dei nostri emigrati all’estero e la formazione linguistica a distanza per persone sorde, che costituiscono punti ‘caldi’ dei processi sociali e culturali del nostro Paese.

L’Università per Stranieri è una università di piccole dimensioni, monofacoltà, specializzata, a intrinseco carattere di internazionalizzazione: questa è la sua identità e la sua forza. Tali tratti sono un modello per una Università di qualità.

È importante, in questa identità, la collaborazione sistematica con tutte le Istituzioni preposte alla diffusione della nostra lingua-cultura nel mondo: innanzitutto, il Ministero degli Affari Esteri. Il contributo dato negli anni dall’Università per Stranieri di Siena alla Settimana della Lingua Italiana nel mondo è testimonianza di tale rapporto. Il sito EsteriCult.it rappresenta un referente che consente, anche all’Università per Stranieri di Siena e ai suoi studenti, di elaborare una proposta formativa integrata, sempre più sistemica e coerente.

Di tale tema parlerà il Min. Plen. Antonio Morabito nella prolusione a Siena il prossimo 14 novembre.

http://www.estericult.it/duepuntozero/2009/11/13/universita-per-stranieri-di-siena/

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1 Commenti

Annarita Digiorgio
Annarita Digiorgio

Università per Stranieri di Siena<br /><br />
Inaugurazione Anno Accademico 2009-2010<br /><br />
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13 novembre 2009<br /><br />
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Sabato 14 novembre è l'occasione per fare il punto della situazione sulla lingua italiana nel mondo da una delle sedi deputate alla formazione di esperti in questo settore e privilegiata in quanto osservatorio specializzato.<br /><br />
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L’italiano è la quarta lingua più studiata al mondo come lingua straniera, e la crisi globale non sembra aver colpito l’italiano in quanto oggetto di studio da parte degli stranieri: ciò è sicuramente avvenuto per altre lingue, non per l’italiano, se si considera l’aumento degli iscritti agli esami di certificazione CILS (quasi 15.000 nel 2009), e alla DITALS con aumenti di oltre il 30% rispetto all’anno precedente.<br /><br />
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In un momento difficile per tutte le Università italiane, oggetto di profondi cambiamenti legislativi, l’Università per Stranieri di Siena registra un aumento degli iscritti ai corsi di laurea e di laurea magistrale, ai master, ai corsi di dottorato di ricerca, agli esami di certificazione CILS e DITALS, ai corsi di lingua italiana per stranieri.<br /><br />
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Il 2009 è la 94a annata dall’istituzione a Siena dei corsi di lingua italiana per stranieri (i primi dopo l’Unità d’Italia, promossi dal grande scienziato Achille Sclavo). È il 420° anno dall’istituzione, a Siena, della prima cattedra di italiano destinata a stranieri, istituita dal Granduca di Toscana Ferdinando I: era la cattedra di ‘tosca favella’, destinata agli studenti tedeschi.<br /><br />
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L’inaugurazione dell’anno accademico rappresenta un momento di riflessione non solo sulla condizione della diffusione dell’italiano a stranieri e fra stranieri, ma anche della situazione di una università che vive, come le altre, ma forse più delle altre, un momento di rivoluzione. È quindi l’occasione per testimoniare, attraverso i numeri dell’Ateneo, le scelte degli ultimi anni, a seguito dell’entrata in vigore dei nuovi ordinamenti didattici definiti dal D.M. 270/2004, così come il ruolo di una università di eccellenza, di nicchia, specializzata che l’Università per Stranieri di Siena riveste. Per questo motivo sarà dato grande rilievo anche alle iniziative promosse in collaborazione e con il contributo della Regione Toscana, e con le altre Istituzioni cittadine (Comune, Provincia; Fondazione Monte dei Paschi di Siena; Associazioni delle categorie produttive). A testimonianza di questa intesa è previsto un intervento del Presidente del Consiglio Regionale Toscano, Dott. Riccardo Nencini.<br /><br />
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Il Min. Plen. Antonio Morabito del Ministero Affari Esteri sarà presente con un intervento sul tema EsteriCult.it: uno strumento per la rete della lingua italiana nel mondo.<br /><br />
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La proposta formativa dell’Università per Stranieri di Siena è composta da due lauree, una in Lingua e Cultura Italiana, che crea il primo passo per la formazione del docente di italiano come lingua straniera; l’altra, in Mediazione Linguistica e Culturale, che offre le lingue degli altri (inglese, francese, tedesco, spagnolo, arabo, cinese, giapponese, russo). Questa laurea sviluppa le competenze mediatorie utili per operare nei settori del turismo, dei fenomeni migratori, dei contesti dove sono presenti persone sorde. L’Università per Stranieri di Siena è infatti la prima e unica Università che, grazie a un accordo con l’Istituto Statale Sordi di Roma e l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Consiglio Nazionale delle Ricerche, offre una laurea a chi abbia imparato la LIS, Lingua dei Segni Italiana, e che voglia insegnarla o operare dove persone sorde abbiano bisogno di un mediatore, soprattutto nei contesti scolastici.<br /><br />
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Gli studenti iscritti alle lauree vedono sostenuto il loro tirocinio in Italia e all’estero dall’intervento notevole della Regione Toscana, che ha fatto del rapporto fra Università e imprese uno dei punti di forza della sua azione. Nell’a.a. 2008-2009 gli studenti tirocinanti sono stati 80 in 30 Paesi. Nel complesso più di 450 studenti sono stati impegnati nei tirocini in Italia, entro le imprese di settori quali quello turistico, i servizi pubblici (soprattutto rivolti agli immigrati stranieri), le strutture di formazione.<br /><br />
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Le due lauree magistrali in Scienze linguistiche e Comunicazione interculturale e in Competenze testuali completano i due percorsi delle triennali. Anche in queste il numero degli iscritti supera la media nazionale, segno della loro rispondenza alle esigenze della società grazie alla loro specificità legata alla missione dell’Ateneo.<br /><br />
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La Scuola di specializzazione e i Master attivati dai Centri CLUSS e DITALS completano il percorso di formazione delle figure professionali che il Consiglio d’Europa richiede ai vari Paesi membri per poter sostenere la posizione delle rispettive lingue nel mercato globale delle lingue-culture-società-economie.<br /><br />
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Gli studenti stranieri dei corsi di italiano del CLUSS nel 2009 sono stati 3.879 rispetto ai 3.612 del 2008. Proprio in un momento di crisi gli stranieri hanno investito nelle lingue ‘di nicchia’, quelle che, non studiate da tutti, possono garantire maggiori opportunità di lavoro. Per mantenere questi caratteri è necessario dare al sistema nazionale di offerta formativa tutta una serie di figure professionali innovative, mai prima esistite: oltre ai docenti di italiano, e comunque non più nell’accezione generica, ma in quella capace di rispondere ai diversi pubblici stranieri in Italia e nel mondo, anche i valutatori di competenze, gli autori di materiali didattici, i progettisti di percorsi formativi.<br /><br />
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In questa azione, l’Università per Stranieri di Siena è in grado di stabilire sistematici rapporti di collaborazione con imprese e soggetti esterni: dalle Ambasciate agli Istituti Italiani di Cultura ai Ministeri alle Università italiane e straniere; dalle Case Editrici alle Istituzioni penitenziarie (entro le quali l’insegnamento dell’italiano è una sfida di emancipazione, cittadinanza e integrazione per gli immigrati stranieri detenuti) agli Enti di formazione.<br /><br />
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Per quanto riguarda la ricerca, l’Università per Stranieri di Siena conferma il suo ruolo di centro di eccellenza nella ricerca su tematiche strategiche: i due FIRB nei quali è coinvolta hanno come oggetto la condizione linguistica dei discendenti dei nostri emigrati all’estero e la formazione linguistica a distanza per persone sorde, che costituiscono punti ‘caldi’ dei processi sociali e culturali del nostro Paese.<br /><br />
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L’Università per Stranieri è una università di piccole dimensioni, monofacoltà, specializzata, a intrinseco carattere di internazionalizzazione: questa è la sua identità e la sua forza. Tali tratti sono un modello per una Università di qualità.<br /><br />
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È importante, in questa identità, la collaborazione sistematica con tutte le Istituzioni preposte alla diffusione della nostra lingua-cultura nel mondo: innanzitutto, il Ministero degli Affari Esteri. Il contributo dato negli anni dall’Università per Stranieri di Siena alla Settimana della Lingua Italiana nel mondo è testimonianza di tale rapporto. Il sito EsteriCult.it rappresenta un referente che consente, anche all’Università per Stranieri di Siena e ai suoi studenti, di elaborare una proposta formativa integrata, sempre più sistemica e coerente.<br /><br />
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Di tale tema parlerà il Min. Plen. Antonio Morabito nella prolusione a Siena il prossimo 14 novembre.<br /><br />
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http://www.estericult.it/duepuntozero/2009/11/13/universita-per-stranieri-di-siena/<br /><br />
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