L’Isola delle Rose

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Riporto un intervento di enpi sul forum dei Radicali di Sinistra:

La Insulo de la Rozoj

A proposito di esperanto, questa lingua è stata in almeno un caso lingua ufficiale di un'entità proclamatasi sovrana. Ricordavo di aver letto dell'indipendenza di un'isolotto artificiale 400 m. fuori dalle acque territoriali italiane. Il nuovo stato si chiamava Insulo de la Rozoj (Isola delle Rose) e, indipendente per 55 giorni a partire dal 24 giugno 1968, aveva adottato l'esperanto come lingua nazionale.

L'italia, avvedutasi delle aspirazioni indipendentiste della piattaforma, e ritenendo che tutto fosse solo un espediente per aprire un casinò e non pagare il fisco, invase la Repubblica dell'Isola delle Rose con una forza armata di quattro carabinieri, accompagnati da alcuni funzionari delle imposte. L'anno successivo la Marina Militare Italiana distrusse la piattaforma con delle cariche di esplosivo.

Qui ci sono degli articoli sull'Isola delle Rose:

http://en.wikipedia.org/wiki/Republic_of_Rose_Island
http://eo.wikipedia.org/wiki/Insulo_de_la_Rozoj

L'Isola delle Rose emise alcuni francobolli; alcuni sono stampigliati milita itala okupado (occupazione militare italiana); l'ultima serie fu emessa dal suo governo in esilio, e commemora la distruzione della piattaforma ad opera delle forze armate italiane. Di seguito degli articoli di filatelia sull'argomento.

http://www.cifr.it/forumarticolo1.html#roseancora
http://www.cifr.it/forum43.html

Il caso della Insulo de la Rosoj mi sembra parallelo a quello molto più fortunato del Principato di Sealand. Quest'ultimo è uno stato proclamato sopra una piattaforma militare britannica abbandonata, collocata 7 miglia di fronte a Felixstowe (UK). In quel caso le autorità del principato combatterono una guerra di indipendenza contro la Gran Bretagna sparando dei colpi contro un battello inglese che si era avvicinato. Denunciati per questo, il tribunale dichiarò la propria incompetenza a giudicare i responsabili perché i fatti erano avvenuti in acque internazionali. In seguito la Gran Bretagna allargò le proprie acque territoriali a 12 miglia per inglobare Sealand, ma questi fecero altrettanto il giorno prima degli inglesi. Attualmente l'economia del Principato di Sealand si basa sull'attività di una compagnia informatica che affitta spazio web sui propri server collegati al resto della rete mondiale via satellite. Sealand non ha adottato l'esperanto come lingua ufficiale.

http://www.sealandgov.org

http://radicalidisinistra.it/forum/viewtopic.php?t=7535&highlight=
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1 Commenti

Oltremare
Oltremare

<DIV id=RTEmultiCSSID ><SPAN class=postbody><FONT size=4><FONT face="Courier New">Riporto un intervento di enpi sul forum dei Radicali di Sinistra:</FONT> <BR><BR><SPAN >La Insulo de la Rozoj</SPAN> <BR><BR>A proposito di esperanto, questa lingua è stata in almeno un caso lingua ufficiale di un'entità proclamatasi sovrana. Ricordavo di aver letto dell'indipendenza di un'isolotto artificiale 400 m. fuori dalle acque territoriali italiane. Il nuovo stato si chiamava Insulo de la Rozoj (Isola delle Rose) e, indipendente per 55 giorni a partire dal 24 giugno 1968, aveva adottato l'esperanto come lingua nazionale. <BR><BR>L'italia, avvedutasi delle aspirazioni indipendentiste della piattaforma, e ritenendo che tutto fosse solo un espediente per aprire un casinò e non pagare il fisco, invase la Repubblica dell'Isola delle Rose con una forza armata di quattro carabinieri, accompagnati da alcuni funzionari delle imposte. L'anno successivo la Marina Militare Italiana distrusse la piattaforma con delle cariche di esplosivo. <BR><BR>Qui ci sono degli articoli sull'Isola delle Rose: <BR><BR></FONT><A href="http://en.wikipedia.org/wiki/Republic_of_Rose_Island" target=_blank><FONT color=#003366 size=4>http://en.wikipedia.org/wiki/Republic_of_Rose_Island</FONT></A><FONT size=4> <BR></FONT><A href="http://eo.wikipedia.org/wiki/Insulo_de_la_Rozoj" target=_blank><FONT color=#003366 size=4>http://eo.wikipedia.org/wiki/Insulo_de_la_Rozoj</FONT></A><FONT size=4> <BR><BR>L'Isola delle Rose emise alcuni francobolli; alcuni sono stampigliati <SPAN >milita itala okupado</SPAN> (occupazione militare italiana); l'ultima serie fu emessa dal suo governo in esilio, e commemora la distruzione della piattaforma ad opera delle forze armate italiane. Di seguito degli articoli di filatelia sull'argomento. <BR><BR></FONT><A href="http://www.cifr.it/forumarticolo1.html#roseancora" target=_blank><FONT color=#003366 size=4>http://www.cifr.it/forumarticolo1.html#roseancora</FONT></A><FONT size=4> <BR></FONT><A href="http://www.cifr.it/forum43.html" target=_blank><FONT color=#003366 size=4>http://www.cifr.it/forum43.html</FONT></A><FONT size=4> <BR><BR>Il caso della Insulo de la Rosoj mi sembra parallelo a quello molto più fortunato del Principato di Sealand. Quest'ultimo è uno stato proclamato sopra una piattaforma militare britannica abbandonata, collocata 7 miglia di fronte a Felixstowe (UK). In quel caso le autorità del principato combatterono una guerra di indipendenza contro la Gran Bretagna sparando dei colpi contro un battello inglese che si era avvicinato. Denunciati per questo, il tribunale dichiarò la propria incompetenza a giudicare i responsabili perché i fatti erano avvenuti in acque internazionali. In seguito la Gran Bretagna allargò le proprie acque territoriali a 12 miglia per inglobare Sealand, ma questi fecero altrettanto il giorno prima degli inglesi. Attualmente l'economia del Principato di Sealand si basa sull'attività di una compagnia informatica che affitta spazio web sui propri server collegati al resto della rete mondiale via satellite. Sealand non ha adottato l'esperanto come lingua ufficiale. <BR><BR></FONT><A href="http://www.sealandgov.org/" target=_blank><FONT color=#003366 size=4>http://www.sealandgov.org</FONT></A><FONT size=4> <BR><BR></FONT><A href="http://radicalidisinistra.it/forum/viewtopic.php?t=7535&highlight=" target=_blank><FONT color=#003366 size=4>http://radicalidisinistra.it/forum/viewtopic.php?t=7535&highlight=</FONT></A></SPAN></DIV>[addsig]

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