Lingua, cultura e Unità d’Italia: convegno alla University of Toronto

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Numerosi studiosi e linguisti italiani, canadesi e statunitensi rivisiteranno i legami tra la storia politica e la realtà letteraria
TORONTO – In occasione dell’XI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, dedicata nel 2011 alla celebrazione dei 150 anni dell’Unità italiana, il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Toronto e l’Istituto Italiano di Cultura promuovono il convegno internazionale “Italian Unification: Language, Literature and Education”. Il convegno ripercorrerà i legami esistenti tra la storia politica e la realtà letteraria e linguistica dell’Italia negli anni a cavallo del processo di unificazione. I relatori del convegno saranno: Giuseppe Antonio Camerino (Università del Salento), Carla Marcato (Università di Udine), Matteo Palumbo (Università di Napoli), Francesco Bruni (Università di Venezia).E ancora: Giuseppe Antonio Camerino (Università del Salento), Carla Marcato (Università di Udine), Matteo Palumbo (Università di Napoli), Francesco Bruni (Università di Venezia), Maurizio Sangalli e Mauro Moretti (Università per Stranieri, Siena), Daniele De Feo (Rutgers University); Fiorenza Weinapple (Princeton University); Carol Chiodo (Yale University); Simonetta Milli Konewko (University of Wisconsin Milwaukee); John Alcorn (Trinity College, Hartford); Matteo Brera (University of Edinburgh); Paolo Chirumbolo (Louisiana State University). Dalla University of Toronto interverranno: Salvatore Bancheri (Chair del Dipartimento di Italianistica ed Emilio Goggio Chair in Italian Studies), Antonio Franceschetti, Anne Urbancic, Francesco Guardiani, Konrad Eisenbichler, Patrizia Bottoni, Franco Pierno, Anna Maria Grossi, Wanda Santini, Rocco Capozzi, Carlo Coen, Manuela Scarci, Mirella Pasquarelli Clivio, Rachele Longo Lavorato, Pamela Arancibia and Giovanni Scarola, Sciltian Gastaldi.La finalità di questa conferenza cosponsorizzata da Emilio Goggio, Chair in Italian Studies Department of Language Studies and University of Toronto – Mississauga, è di riunire studiosi interessati alla rivisitazione dei legami esistenti tra la storia politica e la realtà letteraria e linguistica dell’Italia negli anni a cavallo del processo di unificazione.
La coscienza di una lingua e di una letteratura nazionali come comune aspirazione della penisola potrebbe essere considerata nel contempo quale causa o effetto dell’unificazione politica. Il rapporto è tuttavia complesso e merita di essere considerato sotto molti punti di vista.
Il vicendevole influenzarsi di storia politica e letteraria, le strategie istituzionali per la promozione e l’insegnamento dell’italiano come lingua dello stato unificato, la condizione dell’italiano e degli altri dialetti regionali all’epoca dell’unità, e l’impatto dell’unificazione sulla diffusione dell’italiano all’estero costituiscono le principali tematiche che saranno indagate durante il convegno. La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo è stata tenuta per la prima volta nell'ottobre 2001 – anno europeo delle lingue – su iniziativa di Francesco Sabatini, allora presidente dell’Accademia della Crusca e dal maggio 2008 presidente onorario, assieme alla direzione generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del Ministero degli Affari Esteri. La Settimana è nata per promuovere, in tutto il mondo, la lingua italiana: proprio per favorire la promozione della lingua e della cultura italiana, ogni anno l’iniziativa, che tradizionalmente si tiene nel mese di ottobre, sceglie un tema specifico, un particolare settore d’uso della lingua. L’organizzazione in Italia è curata dal ministero degli Affari esteri, dall’Accademia della Crusca e, all’estero, dagli Istituti Italiani di Cultura, dai Consolati italiani, dalle cattedre di Italianistica attive presso le varie università, dai Comitati della Società Dante Alighieri e da altre Associazioni di italiani all’estero, sotto l’alto Patronato del presidente della Repubblica.Di anno in anno, l’iniziativa ha riscosso un successo crescente, arrivando a coinvolgere un numero sempre maggiore di partecipanti attraverso svariati eventi per ogni tipo di pubblico e dimostrando, al contempo, la vitalità dell’interesse per la lingua e la cultura italiana in tutto il mondo.
Corriere Canadese




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