L’ERA su Voce della Russia

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Da Voice of Russia – La “Paginetta degli ascoltatori” (il 12,15,16 marzo 2008)

Abbiamo ricevuto un messaggio firmato da Eleonora Mongelli dell’Associazione per il Diritto alla lingua e per la Democrazia linguistica internazionale in cui è detto: “In occasione della Giornata internazionale della Lingua Madre che si celebra il 21 febbraio abbiamo ritenuto importante organizzare la Prima Manifestazione d’Indipendenza dalla lingua inglese davanti all’Ambasciata britannica a Roma. Oggi l’utilizzo massificato e sempre più esclusivo della lingua inglese, alla cui conoscenza viene obbligato un numero sempre maggiore di persone e di popoli, non solo continua a provocare la perdita della funzionalità e progressiva scomparsa di lingue minoritarie, ma rappresenta una forte minaccia per tutte le lingue e per l’intero ecosistema linguistico-culturale della Terra: si stima fino al 90-95% la scomparsa delle lingue del mondo entro il secolo. Quindi diventa importante, anche per salvaguardare la nostra identità, contrastare tale tendenza e bloccare squilibri e discriminazioni sempre maggiori, per certi versi incalcolabili, tra paesi e popoli anglofobi i quali sempre di più allargano la loro sfera d’influenza politica, sociale ed economica sul resto del mondo, e paesi e popoli non anglofobi che subiscono tale influenza. “ A noi viene chiesto “un cordiale sostegno” per far conoscere questo evento agli ascoltatori. Arriviamo un po’ in ritardo, comunque è una informazione interessante. Non se se in Russia esistano delle associazioni simili. Anche se nel nostro paese si sente l’influenza dell’inglese soprattutto in determinati settori, forse non è così diffusa come in Italia dove spesso, innanzi tutto negli ambienti giovanili, diventa quasi un’altra lingua. E’ inevitabile il processo di interconnessione tra le culture e le lingue nel mondo, ma indubbiamente è importante conservare al massimo la purezza della propria lingua. Ho i miei dubbi che le manifestazioni davanti all’Ambasciata inglese ( e perché non davanti anche all’Ambasciata americana?!) possano fermare questo processo.Tra i nostri amici qualcuno ha qualcosa da dire a questo proposito? Scriveteci. Grazie ad Eleonora Mongelli della comunicazione.

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