Lavoro: Ue rafforza portale incontro domanda/offerta Eures

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BRUXELLES – Piu' offerte di lavoro, con il coinvolgimento di privati e ong, una migliore combinazione competenze ricercate/posti vacanti, anche tramite un motore di ricerca piu' raffinato, e una spinta alla mobilita' partendo da stage e tirocini. Questo il piano presentato oggi dalla Commissione Ue per rendere piu' operativo ed efficace il portale del lavoro Ue Eures, che mette a disposizione un database online di offerte di lavoro e di curricula nei 27 paesi dell'Unione piu' Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

''Venticinque milioni di disoccupati in Europa sono inaccettabili'', ha sottolineato il commissario Ue agli affari sociali Lazslo Andor, spiegando che la 'riforma' di Eures permettera' a chi e' disposto a recarsi in un altro paese Ue per lavorare di trovare ''posti vacanti che corrispondono al suo profilo, e ai datori di lavoro lavoratori qualificati che corrispondono alle loro necessita'''.

Al momento Eures, che coinvolge gli Uffici per l'impiego nazionali, rappresenta dal 30 al 40% delle offerte di lavoro in tutta l'Ue. Con la futura partecipazione di agenzie private di collocamento e societa' interinali, ma anche delle ong e in generale del terzo settore, i numeri sono destinati a crescere ancora. Spettera' ai privati fare domanda d'iscrizione al database, e agli stati selezionarle in base a standard di qualita'. I cambiamenti saranno a regime a inizio 2014. Nel frattempo il portale riceve oltre 4 milioni di visite al mese, propone quasi 750mila posti per circa 30mila datori di lavoro, ospita 1 milione di cv, da' luogo a 150mila contatti al mese tra datori e lavoratori, e manda in porto 50mila contratti di lavoro all'anno.

Al momento per l'Italia sono registrate circa 7.700 offerte di lavoro ma, data l'assenza di un sistema nazionale per l'impiego, il mercato dell'offerta resta profondamente spezzettato tra le diverse regioni, ostacolando di fatto anche la mobilita' interregionale.

Da. Ansa.it 27/11/2012

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