La vera Radio Londra

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Lunedì 14 Marzo 2011, 09:00 in ABOUT ITALY
La "vera" Radio Londra
A partire da questa sera gli abbonati RAI contribuiranno a pagare una trasmissione intitolata "Qui Radio Londra", condotta da Giuliano Ferrara.
In realtà il programma "ruba" il titolo ad una trasmissione radiofonica, nata per contrastare la propaganda fascista.
Radio Londra nasceva nel settembre 1938 come programma radiofonico trasmesso dalla radio inglese BBC, indirizzato alle popolazioni europee continentali sotto il dominio nazi-fascista.
Le trasmissioni in lingua italiana della BBC iniziarono con la crisi di Monaco nel 1939 e le voci dei commentatori della BBC, fra questi quella del colonnello Harold Stevens (soprannominato "Colonnello Buonasera") e Candidus (pseudonimo di John Marus), si contraddistinsero immediatamente dalla prosopopea propagandistica fascista, per pacatezza ed equilibrio.
Le trasmissioni in italiano di Radio Londra, che aprivano con le prime note della 5ª Sinfonia di Beethoven, arrivarono ad essere trasmesse per più di quattro ore al giorno nel 1943.
Inoltre, il ruolo in guerra di Radio Londra divenne cruciale nel comunicare messaggi speciali, redatti dagli Alti comandi alleati e destinati ai gruppi partigiani o alle missioni inglesi che si trovavano già sul territorio italiano. Sul sito delle Teche Rai si possono ascoltare alcuni di questi messaggi radiofonici cifrati, indirizzati ad alleati e partigiani.
Perchè Giuliano Ferrara, (che ha presentato una trasmissione con lo stesso titolo nel 1988 fino al 1994 sui canali Mediaset), voglia utilizzare il nome Radio Londra per la sua trasmissione resta un mistero!
Giuliano Ferrara, spin-doctor del governo Berlusconi, che guadagnerà 15.000 euro a settimana ed ha firmato un contratto con la RAI per tre anni, è stipendiato per ben tre volte dal primo ministro italiano ed inoltre non paga, come ha dichiarato diverse volte, il canone RAI (fino ad arrivarne a bruciare in diretta televisiva il suo bollettino di pagamento).
È un peccato che non ci sia un copyright per i titoli delle trasmissioni: in questo modo si offende la memoria di programmi che hanno portato un barlume di onestà nel panorama dell’informazione italiana.
L’Italia ha bisogno di una nuova Radio Londra, con giornalisti della BBC britannica e non a busta paga del primo ministro italiano!
http://breakfastinlondon.blogosfere.it/ … ondra.html




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