La lingua italiana è cultura: chi la difende?

Posted on in Politica e lingue 26 vedi

La lingua italiana è cultura: chi la difende?

Dopo aver letto il 7 marzo scorso l’articolo di Sarina Biraghi su “Il Tempo” in merito all’uccisione della lingua italiana, ho deciso di documentarmi in merito.
Ho cercato informazioni sulle associazioni che si occupano della tutela della nostra lingua e ho visto il sito dell’Era onlus.
Il segretario dell’Era, Giorgio Pagano, ha fatto uno sciopero della fame e della sete. Perché? L’11 marzo ha avuto luogo la prima udienza del ricorso al Consiglio di Stato n. 5151 del 2013 presentato dal Politecnico di Milano e avallato dal Miur perché sia lecito abolire la lingua italiana nei corsi di laurea magistrale. Ma non siamo in Italia? Come può un ministero dello Stato italiano approvare una tale iniziativa? La salvaguardia della nostra lingua dovrebbe essere una missione che riguarda tutti gli italiani, le istituzioni e i media. Il nostro è un paese che sta vivendo un grande momento di difficoltà. Una delle cose che oggi ci accomuna è proprio la nostra lingua. Sono una studentessa universitaria e trovo sconvolgente la possibilità che dà il Politecnico di Milano di proseguire gli studi solo in lingua inglese. Nessuno vieta di seguire corsi in lingua fuori dall’orario delle lezioni. Ancora oggi molti hanno problemi con l’italiano e studiare in un’altra lingua non mi sembra la soluzione migliore. È importante parlare di politica, di economia, di cultura, ma credo anche che sia necessario dedicare una pagina alla lingua italiana. Se la lingua è cultura, perché allora nel nostro Paese, ancora oggi, non se ne parla quasi mai?
Rossella Pecorara
(Da Il Fatto Quotidiano, 1/4/2014).

 




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.