La lingua italiana cresce: 1.200 parole diventate di uso comune

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Sono state inserite nel nuovo vocabolario Zingarelli

Da acchiappo a social card, da pro life a pro choice: nuovo linguaggio ma anche le nuove idee

ROMA – La lingua italiana continua la sua evoluzione: sono 1.200 le nuove parole entrate ufficialmente a far parte dell'italiano scritto e parlato. Acchiappo, nerd, nimby, omogenitoriale, social card, pro life, pro choice, ciberbullismo, disattivabile, extragettito, mercatismo, open day, securitario e tvfonino: sono queste soltanteo alcune di quelle inserite nella nuova edizione del Vocabolario della lingua italiana Zingarelli 2010, il più diffuso dizionario del nostro Paese edito da Zanichelli, che quest'anno compie 150 anni di attività. C'è un'Italia che usa la «social card» e un'altra che frequenta luoghi di «vipperia»; così come c'è chi è «nerd» e chi è da «acchiappo»; c'è poi chi è «pro life» e chi «pro choice». Ecco la società italiana raccontata attraverso lo Zingarelli 2010. Il vocabolario della lingua italiano ha registrato centinaia di nuove voci e significati che riflettono il nuovo linguaggio ma anche le nuove idee, le contrapposizioni dell'Italia del nuovo millennio.

TERMINI SPINTI DA POLITICA, ATTUALITA' E SPORT – Dalla politica e dall'attualità entrano infatti nel dizionario la «social card» varata dal governo in aiuto dei pensionati, ma vengono registrati anche i dibattiti etici sull'aborto o il testamento biologico che hanno diviso le fazioni in «pro choice» e «pro life». Nelle discussioni politiche, ad esempio sulle discariche, sulle centrali nucleari e sull'alta velocità, è risuonata spesso l'espressione inglese «not in my back yard» (non nel giardino dietro casa mia), per sintetizzare chi ha un atteggiamento favorevole a opere pubbliche come inceneritori, centri per immigrati, basta però che non siano dietro casa sua. Il suo acronimo «nimby» ora fa parte della lessico comune italiano. La società italiana è pronta per la famiglia «omogenitoriale» (nucleo formato da una coppia con stesso sesso più figli)?. La lingua italiana l'ha già fatto, avendo registrato il neologismo a tempo di record. Il «nerd», cioè un «secchione» imbranato, negli Stati Uniti protagonista di letteratura e film, è ormai di uso comune anche da noi e così il dizionario non può che registrarlo. A proposito di “secchioni” nel nuovo Zingarelli c'è anche «ottista» (lo studente che prende tutti 8 e accede alla maturitá senza frequentare l'ultimo anno). Tra le new entry anche la lotta brasiliana «capoeira» e la ginnastica «pump». Dalla fantascienza arriva il «droide», ovvero un'automa programmato per svolgere solo determinate funzioni, ma a un livello più evoluto di quello di un robot. Quanto ai nuovi modi di dire, una persona seducente è da «acchiappo» specie se frequenta un ritrovo di «vipperia», dove si consuma «finger food» (cibo che si mangia con le mani, come pizzette, tartine etc.). «Traduttese» è una traduzione troppo letterale e contorta, mentre con «instant messaging» si intende lo scambio di messaggi in tempo reale attraverso la rete. E dal doping sportivo arriva il famigerato «epo» (sigla dell'ormone eritropoietina).

26 ottobre 2009

http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_26/lingua-italiane-parole_a1dd274c-c224-11de-b592-00144f02aabc.shtml

Questo messaggio è stato modificato da: annarita, 29 Ott 2009 – 00:22 [addsig]




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