La lingua di David diventa materia d’esame

Posted on in Politica e lingue 9 vedi

La lingua di David diventa materia d’esame per gli studenti del liceo linguistico Levi: e’ la prima volta. Pero’ quasi tutti scelgono inglese e francese

Esordio per l’ebraico, ma e’ troppo difficile

In Italia ha radici lontane, ventun secoli di storia. Soltanto ieri l’ebraico ha fatto il suo esame di maturita’: per la prima volta nel nostro paese la lingua di David poteva essere scelta dai maturandi di un liceo linguistico romano, assieme al francese e all’inglese, per svolgere la seconda prova degli esami. Un avvio timido: solo due ragazze hanno scelto questa prova, evidentemente giudicata piu’ spinosa dell’inglese e del francese.

L’onore della primogenitura e’ toccata a un breve racconto rabbinico in ebraico contemporaneo, rielaborazione di un testo di origine talmudica, dove un gran maestro rifiuta l’invito a trasferirsi in una fiorente citta’ per studiare la Torah, e a un articolo di un giornale israeliano su Rembrandt. La possibilita’ di cimentarsi con i due testi e’ stata data a 19 studenti dell’ ultimo anno di una scuola ebraica di Roma, il liceo linguistico sperimentale “Renzo Levi”.

Chiaro lo scopo: “La lingua ebraica – ha spiegato il rabbino coordinatore delle materie ebraiche della scuola, Benedetto Carucci – e’ il primo ed essenziale strumento per la conoscenza delle fonti della cultura ebraica ed inoltre e’ la lingua internazionale degli ebrei sparsi in tutto il mondo”. Alla fine soltanto due ragazze hanno deciso di lasciare da parte inglese e francese, ma la valenza simbolica della novita’ va ben al di la’ dei numeri, considerando anche che si trattava di una prima volta.

Ne e’ convinto il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni: “E’ un segnale molto importante, perche’ finalmente si riconosce dignita’ ufficiale a una lingua che in Italia si parla da sempre e che ha una valenza fondamentale nella storia di tutta l’umanita’ ” ha detto, auspicando che altre scuole seguano l’esempio del ‘Levi’. “La lingua ebraica – ha aggiunto il portavoce della comunita’ romana Riccardo Pacifici – e’ un elemento fondamentale di tutte le nostre scuole, essendo un momento di approfondimento per rafforzare la nostra identita’. Era ovvio e naturale che in un liceo sperimentale fosse inserita la prova in ebraico alla maturita’ ”. Fin dal 91, l’allora preside del ‘Renzo Levi’ e attuale assessore alla scuola della comunita’ ebraica romana, Roland Ganem, si fece promotore dell’iniziativa che, cinque anni fa, divenne realta’ con la firma di un accordo tra l’istituto e il ministero della Pubblica Istruzione.

Cosi’ alle tre ore gia’ dedicate in tutte le scuole ebraiche alla ‘lingua madre’, il liceo linguistico Levi ne aggiunge una in modo da portare gli attuali maturandi alla preparazione necessaria per affrontare l’esame in ebraico. “E’ stato un lavoro serio e difficile – ha spiegato la responsabile delle lingue ebraiche della comunita, Ester Di Segni – ma anche stimolante, sia per noi che per loro, e i ragazzi erano pronti ad affrontare l’esame. Lunedi’, di nuovo tutti in aula per i quesiti.

L’ebraico sara’ nuovamente lingua ufficiale. Da La Nazione, 20/6/2003.

[addsig]




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.