La Gran Bretagna riscopre il latino sui banchi di scuola

Posted on in Politica e lingue 2 vedi

9/11/2009

Esperimento pilota in 60 istituti pubblici

Dopo oltre quarant’anni il latino torna nelle scuole britanniche: a partire dal prossimo anno 60 scuole elementari insegneranno la lingua classica ai più piccini. I promotori dell’iniziativa sono convinti che il latino sia un ottimo modo per introdurre i bambini all’apprendimento delle lingue straniere, specialmente di quelle da esso derivate.

Il governo britannico sta ragionando sull’opportunità di rendere l’insegnamento delle lingue straniere obbligatorio per tutti i bambini dai 7 agli 11 anni, ma secondo Sir Jim Rose, responsabile della revisione del curriculum, le scuole dovrebbero concentrarsi al massimo su una o due lingue. I fan del latino sostengono invece che i giovani studenti dovrebbero essere abituati sin dall’inizio a un’ampia gamma di lingue (francese, tedesco, spagnolo, giapponese, punjabi, latino) in modo da poter scegliere in seguito quale approfondire.

Si vedrà. Per ora tocca al latino, “un inizio eccellente per comprendere la struttura della lingua” secondo il curatore del progetto Peter Downes. Downes, ex presidente dell’associazione dei presidi di scuole e college, ha chiesto espressamente al governo che l’idioma classico venga in futuro incluso in tutte le scuole perchè fornisce agli insegnanti un metodo efficace per spiegare “l’ordine delle parole, le forme verbali, le concordanze, i generi, l’evoluzione della lingua”.

Secondo Lorna Robinson, direttrice dell’Iris Project, associazione che si occupa di promuovere le lingue classiche nelle scuole, l’idea è assai più moderna di quanto sembri: “I romani hanno lasciato le coste britanniche oltre 1.500 anni fa ma il latino è ben lungi dall’essere una lingua morta”. A confermarlo pare siano gli stessi bambini, soprattutto quelli delle aree più disagiate: “Ci sono molti preconcetti sul latino e il principale è che si tratti di una materia d’elite, a lungo insegnata solo nelle scuole private. Introducendolo nelle scuole di aree più disagiate abbiamo scoperto invece che tutti bambini sono orgogliosi di impararlo”.

francesca paci

http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/hrubrica.asp?ID_blog=258[addsig]




1 Commenti

Daniela Giglioli
Daniela Giglioli

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9/11/2009<br /><br />
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Esperimento pilota in 60 istituti pubblici<br /><br />
Dopo oltre quarant'anni il latino torna nelle scuole britanniche: a partire dal prossimo anno 60 scuole elementari insegneranno la lingua classica ai più piccini. I promotori dell'iniziativa sono convinti che il latino sia un ottimo modo per introdurre i bambini all'apprendimento delle lingue straniere, specialmente di quelle da esso derivate.<br /><br />
Il governo britannico sta ragionando sull'opportunità di rendere l'insegnamento delle lingue straniere obbligatorio per tutti i bambini dai 7 agli 11 anni, ma secondo Sir Jim Rose, responsabile della revisione del curriculum, le scuole dovrebbero concentrarsi al massimo su una o due lingue. I fan del latino sostengono invece che i giovani studenti dovrebbero essere abituati sin dall'inizio a un'ampia gamma di lingue (francese, tedesco, spagnolo, giapponese, punjabi, latino) in modo da poter scegliere in seguito quale approfondire.<br /><br />
Si vedrà. Per ora tocca al latino, "un inizio eccellente per comprendere la struttura della lingua" secondo il curatore del progetto Peter Downes. Downes, ex presidente dell'associazione dei presidi di scuole e college, ha chiesto espressamente al governo che l'idioma classico venga in futuro incluso in tutte le scuole perchè fornisce agli insegnanti un metodo efficace per spiegare "l'ordine delle parole, le forme verbali, le concordanze, i generi, l'evoluzione della lingua".<br /><br />
Secondo Lorna Robinson, direttrice dell'Iris Project, associazione che si occupa di promuovere le lingue classiche nelle scuole, l'idea è assai più moderna di quanto sembri: "I romani hanno lasciato le coste britanniche oltre 1.500 anni fa ma il latino è ben lungi dall'essere una lingua morta". A confermarlo pare siano gli stessi bambini, soprattutto quelli delle aree più disagiate: "Ci sono molti preconcetti sul latino e il principale è che si tratti di una materia d'elite, a lungo insegnata solo nelle scuole private. Introducendolo nelle scuole di aree più disagiate abbiamo scoperto invece che tutti bambini sono orgogliosi di impararlo".<br /><br />
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francesca paci<br /><br />
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http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/hrubrica.asp?ID_blog=258[addsig]

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