La Frankfurter e l’ Italia: «Non è un Paese di m…»

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L' INCHIESTA DI NAPOLI LA PROCURA GERMANIA

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE BERLINO – «Un giudizio grossolano. Smettiamola, Cavaliere!». La Frankfurter Allgemeine Zeitung difende l' Italia (una cosa che, di questi tempi, purtroppo non accade tanto spesso) dopo lo scatologico sfogo a ruota libera di Silvio Berlusconi. E lo fa mettendo in prima pagina una malinconica fotografia della campagna toscana al tramonto: il sole che cala, le colline ondulate, il profilo scuro di una casa colonica e dei cipressi. Verrebbe voglia di dire che i sentimenti dominanti sono paura e tristezza, per rubare il titolo proprio ad uno scrittore, Carlo Cassola, che ha raccontato l' incanto di quella regione con una essenziale profondità. E «tristezza», non a caso, è l' unica parola in italiano nel testo. Secondo il grande quotidiano tedesco, sempre attento (proprio come, in fondo, i boscaioli di Cassola) a misurare i termini e a dominare un lessico conosciuto alla perfezione, la «magia» di un Paese non può essere danneggiata dalle «capriole» della politica. Nient' altro, nessuna asprezza. Si tratta di una constatazione amara, non priva però di comprensione per il momento difficile che sta attraversando l' Italia, Le critiche, quando sono necessarie, sono affidate ai commenti perché anche un giornale moderato deve avere opinioni forti. Per tutto il resto parlano i fatti, come nell' articolo interno a cui la didascalia di quella immagine rimanda. Ma le premesse sono nostalgia e forse anche speranza, che non sono il contrario di paura e tristezza. P.L. RIPRODUZIONE RISERVATA

Lepri Paolo

Pagina 14
(4 settembre 2011) – Corriere della Sera




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