La figlia del partigiano

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Lettera pubblicata sul sito

www.liberacittadinanza.it.

Buongiorno,

sono la figlia di un partigiano, che si sta meravigliando di una cosa: si fanno molte manifestazioni, giornate della memoria, feste a ricordo della liberazione.

Passato.

Da non dimenticare, certo, ma nessuno si preoccupa della nuova “occupazione”, di cui nessuno pare si stia accorgendo. Nessuno spende una parola in difesa della cultura di TUTTI i popoli, seriamente minacciata dalla globalizzazione voluta dagli USA.

Gli Stati Uniti hanno deciso che “se ci sono 6000 lingue nel mondo 5999 sono inutili e vanno ABOLITE”. Per fare questo stanno facendo le seguenti azioni:

– il governo inglese sta inviando 750.000 insegnanti di inglese in India e Cina (per colonizzare o ri-colonizzare quei paesi)

– sotto l’inganno del multilinguismo (che di fatto è impossibile da realizzare) impediscono all’Europa di avere una lingua di comunicazione comune diversa dall’inglese.

– una agguerritissima campagna di informazione sotterranea per inculcare il concetto che “non ci si può fare niente” (ma non è vero: sembrava così anche per le centrali nucleari…)

Il vantaggio economico e politico che deriverebbe agli angloamericani da questa distruzione di massa delle lingue e culture altrui a favore della propria è immane.

In Francia e in altri paesi se ne stanno accorgendo (su “nova sento” leggo: “Il diritto di lavorare in italiano”. Richiesta di un gruppo sindacale per la difesa del francese ai sindacati italiani e all’associazione Allarme Lingua per estendere anche all’Italia la loro azione di contrasto verso l’imposizione delle multinazionali dell’uso dell’angloamericano sul lavoro …”).

In Italia (dove siamo i più calabraghe) anche sulla gazzetta ufficiale compaiono comunicati in lingua inglese e nessuno dice niente.

Possibile che solo i radicali e gli esperantisti si siano accorti della cosa ?

Mio padre ha fatto il partigiano perché diventassimo una colonia degli USA?

Cordialmente

Annarosa Andrei

(Fonte esperantisti-italiani@yahoogroups.com).

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1 Commenti

Daniela Giglioli
Daniela Giglioli

Lettera pubblicata sul sito<br /><br />
www.liberacittadinanza.it.<br /><br />
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Buongiorno,<br /><br />
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sono la figlia di un partigiano, che si sta meravigliando di una cosa: si fanno molte manifestazioni, giornate della memoria, feste a ricordo della liberazione.<br /><br />
Passato.<br /><br />
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Da non dimenticare, certo, ma nessuno si preoccupa della nuova "occupazione", di cui nessuno pare si stia accorgendo. Nessuno spende una parola in difesa della cultura di TUTTI i popoli, seriamente minacciata dalla globalizzazione voluta dagli USA.<br /><br />
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Gli Stati Uniti hanno deciso che "se ci sono 6000 lingue nel mondo 5999 sono inutili e vanno ABOLITE". Per fare questo stanno facendo le seguenti azioni:<br /><br />
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- il governo inglese sta inviando 750.000 insegnanti di inglese in India e Cina (per colonizzare o ri-colonizzare quei paesi)<br /><br />
- sotto l'inganno del multilinguismo (che di fatto è impossibile da realizzare) impediscono all'Europa di avere una lingua di comunicazione comune diversa dall'inglese.<br /><br />
- una agguerritissima campagna di informazione sotterranea per inculcare il concetto che "non ci si può fare niente" (ma non è vero: sembrava così anche per le centrali nucleari...)<br /><br />
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Il vantaggio economico e politico che deriverebbe agli angloamericani da questa distruzione di massa delle lingue e culture altrui a favore della propria è immane.<br /><br />
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In Francia e in altri paesi se ne stanno accorgendo (su "nova sento" leggo: "Il diritto di lavorare in italiano". Richiesta di un gruppo sindacale per la difesa del francese ai sindacati italiani e all'associazione Allarme Lingua per estendere anche all'Italia la loro azione di contrasto verso l'imposizione delle multinazionali dell'uso dell'angloamericano sul lavoro ...").<br /><br />
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In Italia (dove siamo i più calabraghe) anche sulla gazzetta ufficiale compaiono comunicati in lingua inglese e nessuno dice niente.<br /><br />
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Possibile che solo i radicali e gli esperantisti si siano accorti della cosa ?<br /><br />
Mio padre ha fatto il partigiano perché diventassimo una colonia degli USA?<br /><br />
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Cordialmente<br /><br />
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Annarosa Andrei<br /><br />
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(Fonte esperantisti-italiani@yahoogroups.com).<br /><br />
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