La Dante e l’Europa: più lingua, più futuro. Convegno a Roma

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Dante Alighieri: Un convegno mette a confronto le istituzioni culturali

Roma, 10 ott. (Adnkronos) – Analizzare il futuro degli idiomi e il ruolo svolto dalle Istituzioni Culturali per tutelarne l’identità e promuoverne la diffusione. Questo è il fine del Convegno promosso dalla Società Dante Alighieri in programma giovedì 12 ottobre alle ore 17.00, presso la Galleria del Primaticcio di Palazzo Firenze a Roma, sede centrale della Dante Alighieri, sul tema “La Dante e l’Europa: più lingua, più futuro. Le Istituzioni culturali a confronto”. All’evento prenderanno parte il presidente della Società Dante Alighieri, ambasciatore Bruno Bottai e numerose personalità del mondo della cultura e della politica, tra cui il viceministro agli Affari Esteri con delega per gli Italiani nel mondo Franco Danieli; il capo dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio Paolo Peluffo e il direttore generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del Ministero degli Esteri Gherardo La Francesca. Il confronto tra le Istituzioni Culturali presenti nella capitale si svilupperà attraverso gli interventi del direttore dell’Istituto Cervantes Fanny Rubio, della responsabile per le Informazioni del British Council Amanda Thursfield, della responsabile della Cooperazione Linguistica dell’Ambasciata di Francia Mehdi Drissi e del cooperatore Linguistico e Didattico del Goethe Institut Hartmut Retzlaff.
Inoltre, nel corso del Convegno, sarà presentato il nuovo libro del giornalista scrittore Federico Guiglia, dal titolo “Sulla punta della lingua. Come il francese, l’inglese, il portoghese, lo spagnolo e il tedesco affrontano la sfida del mondo. E l’italiano?”, un viaggio attraverso i sogni e le ambizioni dei principali idiomi europei, alla scoperta della loro nuova identità, quali lingue di civiltà per comunicare. Il volume è il risultato della ricerca e lo spunto per la proposta di rendere sempre più universale la lingua nazionale, perché l’italiano è un patrimonio dell’Umanità e non più un tesoro solo dell’Italia. Prima della conclusione dei lavori saranno consegnate le borse di studio concesse dalla Società Dante Alighieri agli allievi attori dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico.
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