La congiura anglosassone esiste eccome.

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Estremo Occidente Blog di Federico Rampini su Repubblica.it
2 lug 2013
Il favore di Putin a Obama

Stavolta sara` Golia a sconfiggere Davide? Le condizioni inaccettabili poste da Putin a Snowden per l’asilo politico (e cioe` il silenzio) appaiono come una vittoria della diplomazia Usa. Il Washington Post in prima parla di “gesto inusuale da parte di un leader russo che e` sempre stato molto critico verso gli Stati Uniti”. E tanto per confermare il divario di percezione, in prima pagina sui giornali Usa c’e` solo l’Egitto, mentre il Datagate arriva solo a pagina 4 sul New York Times. Altrove nelle pagine interne il NYT dedica un ritratto alla senatrice Dianne Feinstein, storica leader democratica di San Francisco: ultra-sinistra su temi valoriali e diritti civili come i matrimoni gay e Guantanamo, la Feinstein e` la paladina piu` autorevole dei metodi di cyberspionaggio della National Security Agency. Un retroscena del Wall Street Journal costruito con pareri di esperti ricorda che lo spionaggio “non e` mai stato vietato da leggi internazionali, e quando lo si fa tra alleati l’unica regola e` non farsi scoprire”. Un altra chicca: la “relazione speciale” tra i servizi segreti delle cinque nazioni anglofone (Usa, Regno Unito, Canada, Australia e Nuova Zelanda) che riserva solo a loro la garanzia di cooperazione totale. La congiura anglosassone esiste eccome.




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