La caduta del Muro di Berlino 20 anni dopo

Posted on in Politica e lingue 12 vedi

Due iniziative, rispettivamente il 6 novembre al Teatro Monteverdi e il 9 novembre al Teatro Filo, per ricordare la caduta del muro di Berlino di cui ricorre il ventennale.

Il Partito Democratico, per riflettere pubblicamente sul significato storico e politico dell’evento che ha cambiato il corso della storia e sul ruolo strategico che l’Europa deve giocare entro i nuovi scenari globali, promuove, venerdì 6 novembre alle ore 21, presso il Teatro Monteverdi (via Dante 149), una serata d’incontro con Gianluca Bocchi (Università di Bergamo) e Mauro Ceruti (Senatore della Repubblica, Università di Bergamo) autori del volume ” Una e molteplice. Ripensare l’Europa” (Marco Tropea Editore). Modera l’incontro, Vittoriano Zanolli, direttore del giornale La Provincia

Gli autori, fra i più originali teorici e interpreti della “complessità” in ambito europeo, tornano a riflettere sull’Europa e sul senso profondo della sua storia, una storia di unità e diversità, ricca di intrecci etnici e linguistici, culturali e religiosi, di conflitti disastrosi e di progetti politici costruttivi.

L’Europa, non più al centro del mondo, si presenta come un progetto e non come un territorio, si definisce come entità politica e non geografica. “Una e molteplice. Ripensare l’Europa” (Marco Tropea Editore, 2009) prosegue la riflessione cominciata con “Solidarietà o barbarie, L’Europa delle diversità contro la pulizia etnica” (Cortina, 1994), “Educazione e globalizzazione” (Cortina, 2004); “Le radici prime dell’Europa. Gli intrecci genetici, linguistici, storici” (Bruno Mondadori Editore, 2001).

A vent’anni dalla caduta del Muro di Berlino, il libro mostra come i successi dell’Unione Europea degli ultimi decenni siano dovuti al fatto che dalla sua storia l’Europa ha imparato a pensare insieme identità e diversità, unità e molteplicità; a concepire ogni identità come incompiuta, multipla ed evolutiva; a rendersi conto che la valorizzazione delle diversità delle culture e delle persone è la vera opportunità antropologica e politica dell’età globale.

Proprio per la sua storia, per la sua identità plurale e per la sua attuale condizione di “provincia globale”, l’Europa può diventare laboratorio di innovazione politica, istituzionale e culturale, capace di affrontare le sfide che la globalizzazione pone alle persone, alle collettività e alle istituzioni.

I cambiamenti strutturali indotti dalla globalizzazione chiedono, infatti, di essere governati. Secondo Bocchi e Ceruti, il progetto di un’Europa una e molteplice è lo spazio politico chiamato ad affrontare questioni cruciali per il nostro tempo: guidare i disordinati processi di globalizzazione economica; prospettare modalità di integrazione dinamica tra pubblico e privato; sviluppare la qualità della vita degli individui e delle collettività attraverso opportune riforme ed estensioni del welfare state; riannodare i legami sociali e difendere le specificità culturali; concepire relazioni sostenibili fra la specie umana e gli ecosistemi; porre un termine all’età delle energie fossili e rendere economicamente produttive le energie rinnovabili; intervenire sul riscaldamento globale e stabilizzare il clima del pianeta…

—————

Lunedì 9 novembre alle ore 18.30 al Teatro Filodrammatici si terrà invece un incontro pubblico sul tema “20 anni dalla caduta del Muro di Berlino. 1989/2009”. All’appuntamento interverranno Giorgio Mantovani, presidente della Società Filodrammatica Cremonese; Vittorio Pellegri, presidente del Circolo Concordia di Pieve San Giacomo; Chiara Capeletti assessore alla Cultura della Provincia; Irene Nicoletta De Bona, assessore alla Cultura del Comune; Carmen Fazzi referente del

Goethe Zentrum di Piacenza e Lodi; voci narranti Jim Graziano Maglia attore e regista di Teatralia e la Compagnia Le Muse di Luciano ed Emanuela Soffientini; accompagnamento musicale di Nico Ranzenigo.

L’incontro – che sarà presentato da Agostino Melega – gode della collaborazione e del patrocinio del Comune di Cremona.

http://www.e-cremonaweb.it/index.php?option=com_content&task=view&id=6392&Itemid=82

[addsig]




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.